Il presidente di Sisam ospite a TempoRadio
Il cittadino non deve preoccuparsi, per lui non cambierà nulla, anche dopo il passaggio da Sicam, al gestore provinciale unico del servizio idrico. Lo sportello di riferimento, sarà sempre quello di Sisam, tutto quanto, resterà uguale. Questo, in estrema sintesi, quanto riferito dal presidente dell'azienda, Giampaolo Ogliosi, parlando dell'erogazione dell'acqua che, per volere politico, diventerà provinciale.
Ogliosi spiega con chiarezza due aspetti fondamentali, dell'amministrazione del servizio, raccontando di come, a livello nazionale, nonostante il parere degli Italiani, che hanno scelto tramite referendum, che l'erogazione dell'acqua resti pubblica, alcuni politici cerchino di farvi entrare partner privati e di come invece, a livello regionale, si sia deciso che la gestione del servizio, diventi qualcosa di unico, a livello provinciale. Due processi diversi, che alcune volte il cittadino tende a confondere. Spiega come, proprio nella provincia di Mantova, si stia adottando un piano per permettere ad un privato, di uscire dalla nuova gestione, che vedrà la collaborazione tra Tea e Sicam. ''Mi auguro che gli esperti studino bene il caso. Nessuno vuole fermare il progresso. Se in nome di questo però, si rischia di causare disastri, è bene fare un passo indietro'' dice quindi, parlando della Tav che, tra Lonato e Desenzano, con una galleria profonda una quarantina di metri, andrà ad interrompere alcune falde. ''Mi preoccupo per una principale, di queste, ma anche per quelle secondarie e superficiali, che tanto importanti sono per l'irrigazione, in agricoltura. L'esperienza insegna che interrompere i corsi dei fiumi, stravolgere la natura, porta sempre a qualcosa di negativo. Per questo chiedo di studiare bene il progetto ed eventualmente di trovare il coraggio di fermarsi a riflettere. Questo, anche considerando che si prevedono due miliardi e mezzo di costi, ma si ammette che potranno diventare quattro, con facilità. Forse è ora di spendere con oculatezza il denaro pubblico''.