Il presidente della Cooperativa Fiordaliso a TempoRadio
“La nostra organizzazione nasce e vive con lo scopo di assistere persone disabili. Siamo di Castiglione, ma accogliamo persone anche di altri Comuni e province”, dice Luca Cimarosti, presidente della Cooperativa Fiordaliso.
Presente con due centri diurni e altre strutture nell’Alto Mantovano, Fiordaliso intende ora concretizzare alcuni progetti, come quello di residenzialità protetta: un appartamento, battezzato “Girasole”, che ospiterà persone disabili in autonomia, ma comunque protette dalla costante presenza di un operatore.
La ristrutturazione della sede, l’apertura di un chiosco bar nel campo giochi, gestito “dai loro ragazzi”, e la riapertura della serra, chiusa perché danneggiata dalla grandinata di alcuni anni fa — dove permettere di darsi da fare anche agli anziani — rappresentano un insieme di progetti legati alla donazione del cinque per mille.
“Lo Stato si appropria comunque della cifra: possiamo almeno decidere a chi destinarla”, dice Luca Cimarosti, precisando che non si deve confondere con l’otto per mille. Quello si può destinare a chi si preferisce, così come il cinque per mille, che va invece a realtà come Fiordaliso.