Il direttore del Consorzio Bassa Bresciana Orientale a TempoRadio
Realtà operativa dal 1992 Cbbo si è evoluta col tempo, continuando la propria attività di raccolta, differenziazione e conferimento dei rifiuti e acquisendo altri incarichi, come i servizi cimiteriali, il recupero dei rifiuti industriali e tanto altro.
Presente nel territorio orientale della bassa provincia di Brescia, ora si è allargata anche in altre aree, ma il modo di operare è sempre caratterizzato da uno stretto dialogo con i cittadini.
Francesco Arcaro, direttore del consorzio, illustra tutto questo, per poi riferire che uno dei nuovi Comuni entrati nel sistema, San Zeno Naviglio, a ottobre introdurrà la raccolta differenziata, porta a porta, di imballaggi in plastica, carta, vetro e lattine.
La novità spaventa sempre un po' e proprio per questo il consorzio ha organizzato diversi incontri pubblici, per spiegare cosa cambi, come cambi e tranquillizzare la popolazione.
“Amo dire che di differenziata non si muore” scherza Francesco Arcaro, che riferisce quindi dell'impegno che l'azienda mette da sempre nell'informare, ma anche nel formare.
In questo secondo caso, con attenzione alle nuove generazioni.
Parla quindi di Ricuci il Futuro, nuova iniziativa riservata agli alunni delle scuole, che dovranno fare un'opera con stoffe dismesse e buttate.
Il tessile infatti, rappresenta oggi una delle principali e maggiori fonti d'inquinamento. Anche quando buttiamo i vestiti, dobbiamo imparare a comportarci in maniera più responsabile.