Il presidente della banda di Castel Goffredo e dell'associazione Imprese Montichiari a TempoRadio
Sta per riprendere l'attività della banda di Castel Goffredo, che di solito si concede un periodo di riposo, che inizia con gli ultimi concerti estivi.
Romeo Faganelli, presidente dell'ente, parla del Cremona Band Festival, al quale la formazione castellana partecipa e quindi del Giubileo delle Bande, su invito del Vescovo di Mantova, descrivendo gli impegni e i momenti fondamentali che costituiscono gli eventi.
Rispondendo agli ascoltatori, che chiedono il suo parere sulla politica italiana, europea e americana, in quanto imprenditore e presidente dell'Associazione Imprese Montichiari, afferma che uno degli errori fondamentali dell'Europa è stato quello di decidere che entro il 2035 non ci sarebbero state più auto a combustione.
La cosa non è realizzabile e nemmeno vantaggiosa, oltre a non portare reali benefici per l'ambiente.
La tecnologia infatti si evolve e si è evoluta molto già adesso, tanto che i veicoli attuali, potrebbero essere spinti da carburanti alternativi ed emettere davvero pochi inquinanti.
“La politica italiana dovrebbe adeguarsi al territorio” dice quindi, parlando anche di realtà aziendali pubbliche locali, che per miopia di chi governa, andranno a essere acquisite da realtà molto più grosse, creando disagi per gli utenti, per non dire di peggio.
“Servono riforme e provvedimenti importanti. Quando i governanti dicono che non ci sono i soldi, sappiate che mentono. Chissà perchè quando nominano qualcuno manager, con stipendi principeschi, i denari ci sono” afferma poi, spiegando come dovrebbe agire l'Italia per rilanciarsi, cosa che dovrebbe come primissima tappa, vedere un miglioramento delle condizioni economiche della popolazione.
“L'effetto di Trump? Aver avvicinato Paesi che un tempo erano nemici, uniti contro la sua politica prepotente e scellerata” afferma quindi Romeo Faganelli, parlando anche dei dazi, di come conviverci, di come reagire.