Il sindaco di Castel Goffredo a TempoRadio
“Se pensiamo che i costi ricorrenti rappresentano oltre il cinquanta per cento del bilancio di un Comune, ci rendiamo conto che non c'è molto margine. Nonostante questo abbiamo approvato il consuntivo, con un avanzo di ottantunmila euro. Può apparire modesto, ma vero è che un ente pubblico non deve agire secondo la logica privata, vale a dire di accumulare, fare cassa. Deve fornire servizi. Direi che abbiamo fatto un lavoro discreto” afferma Alfredo Posenato, sindaco di Castel Goffredo, parlando delle finanze comunali e spendendo lodi nei confronti degli impiegati, senza i quali “non saprebbe nemmeno come girarsi”.
Parla quindi delle comunità energetiche, il cui progresso avanza claudicante, a causa delle norme viste poi riviste, spesso contraddittorie, emesse dal governo.
“Nonostante questo però, rappresenta sicuramente una grande opportunità per tutti, che consumando l'energia prodotta dai membri, possiamo avere un risparmio e addirittura un guadagno” dice Posenato, che spiega che per questo l'amministrazione ha tenuto incontri pubblici, ha invitato gli imprenditori a entrare a farne parte e mettere a disposizione i tetti dei capannoni.
“Nel prossimo consiglio comunale proporremo la sua costituzione” dice il sindaco, che parla quindi della polemica mossa nei suoi confronti, per aver scelto di non intitolare un luogo o una giornata particolare a Sergio Ramelli, una delle vittime che ci furono in tutte le fazioni, durante “gli anni di piombo”.
Risponde alle parole espresse anche dalla senatrice Mancini, invitando a stemperare i toni e chiede perchè allora, non dedicare un momento a tutte le vittime degli estremismi, che sono stati violenti sia da una parte, che dall'altra.
Annuncia la prossima riapertura dell'ufficio postale, che ora dovrebbe essere dotato della tecnologia più avanzata e conclude elencando gli eventi ludici e culturali, invitando tutti, castellani e non castellani a partecipare.