Nuova puntata della rubrica Tocca a Noi sulle frequenze di TempoRadio
“Il problema è l'isterismo con cui parla, dicendo tutto il contrario di tutto. Afferma una cosa, il giorno dopo ritratta e dice l'opposto”.
Paolo Bellini sorride quando gli si chiede da dove voglia cominciare, nel commentare la situazione geopolitica mondiale, nella quale ci troviamo. Forse non c'è mai stata tanta confusione come in questo periodo, spiega. Ma aggiunge che ogni giorno in cui America ed Europa stanno fermi, senza fare nulla, gioca a favore di Putin.
E' chiaro che si stia disputando una partita per avere più potere, ma non si individuano bene tutti i giocatori, che sicuramente non sono solo Russia e Stati Uniti e ancora peggio, non si comprendono le regole.
“Questa Europa, che dovrebbe più che mai farsi sentire, sta zitta perchè esiste solo sulla carta. E' un insieme di nazioni, che cercano di fare il proprio interesse, anche a scapito delle altre” afferma ancora Bellini, che si dice contrario a un esercito comune.
“Chi trarrà beneficio dal riarmo? Gli Stati Uniti, la Germania, un poco anche l'Italia ma attenzione: i nuovi mezzi, i nuovi strumenti, i nuovi ordigni, hanno bisogno della tecnologia digitale. E chi la produce?” chiede Bellini, che prosegue sostenendo:
“Sicuramente la Cina, ma anche l'India e altre realtà, non stanno a guardare...”.
PER CHI SUONA LA CAMPANA??? PER LA COMUNITA' EUROPEA