Flop Star

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By Flop StarComedyMusic
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Flop Star episodes

  • Come firmare un contratto discografico (e perché non dovresti farlo) - Flop Star

    Bologna, luglio 2001. 

    L'asfalto cuoceva le cozze e io avevo un appuntamento che avrebbe dovuto cambiarmi la vita: l’incontro con il guru della più grande etichetta discografica del pianeta. A 27 anni, il mio piano era semplice: diventare una star, firmare con la stessa major di Madonna e poi magari morire gloriosamente come Jim Morrison.
    In questa "cassetta pirata" digitale, ti racconto la cruda verità su cosa succede quando insegui un’illusione per sette anni, viaggiando da Taranto a Bologna con una valigia piena di sogni e scassamenti di minchia del Compagno Siringa. Spoiler: a volte il traguardo che sogni non è un posto fico, ma un enorme dito medio formato dall'unione di gloria e soldi che scappano in direzioni opposte.
    In questo episodio di Flop Star troverai:
    • Il Grande Sogno: Come sono arrivato a sedermi davanti a un pezzo grosso della discografia mondiale mentre mia madre mi chiamava per chiedermi se volevo le orecchiette o riso, patate e cozze.
    • La Corsa all'Ovulo: Perché se sei vivo hai già vinto la gara più difficile contro milioni di spermini bulli (grazie all'aiuto tattico di Siringa).
    • Major vs Underground: La verità sulle scorciatoie, le deviazioni e il brusio di fondo che ti rende autentico.
    • Il Contratto: Perché firmare con una Major può essere un traguardo, ma anche l'inizio di una vita "a chiavica" se non sai cosa stai facendo.
    ⚠️ IL SACRO DISCLAIMER (LE 5 PROMESSE DI DISOBBEDIENZA): Se sei un ascoltatore anarchico, bastardo e veramente underground, sai che devi rispettare queste regole:
    1. NON ISCRIVERTI: Se il canale cresce, mi viene l'ansia da prestazione e finisce che non pubblico più nulla.
    2. NON CLICCARE LA CAMPANELLA: Le notifiche sono il guinzaglio della dittatura digitale.
    3. NON METTERE LIKE: Il mio ego è già abbastanza instabile; un solo "mi piace" potrebbe convincermi a invadere la Polonia.
    4. NON COMMENTARE: Mi sentirei in colpa a risponderti a monosillabi, e io sono già abbastanza infame di mio.
    5. NON ASCOLTARE FINO ALLA FINE: I messaggi subliminali in coda sono progettati per convincere il tuo subconscio a PayPal-armi tutti i tuoi risparmi per finanziare la mia contrabbanderia di sigle tarocche.
    Se decidi di ignorare questi avvertimenti, benvenuto nella resistenza. Ma ricorda: se mi obbedisci e sparisci, ciao ciao, non voglio "sottoni" come ascoltatori.
    Statt Chill.
    #ContrattoDiscografico #IndustriaMusicale #Major #MusicBusiness #FlopStar #Bologna #Taranto #Nostalgia #Rockstar #PodcastPirata #Underground #Sticazzismo #MusicaIndipendente

    11 min
  • MAZINGA Z: Le 5 Cover più assurde (da Vasco a Prince!) - Flop Star

    Anno 1980: mentre i tuoi genitori decidevano se farti nascere o meno, in Italia piombava dal cielo (a 1000 decibel) Mazinga Z. Il robot costruito in "Japanium" — che per noi di Taranto è chiaramente acciaio rubato all'Ilva ancora bollente e temprato con la Birra Raffo ghiacciata.

    Ma la vera tragedia non sono i mostri meccanici del Dottor Inferno o l'ambiguità sessuale del Barone Ashura (che se lo guardi al centro sembra un tizio qualunque degli anni 2020, incazzato e confuso). La vera tragedia sono le cover. In questa cassetta pirata digitale, io e il Compagno Siringa abbiamo scavato nel fango della discografia mondiale per trovare chi ha avuto il coraggio di profanare l'inno di Koji (o Rio) Kabuto.
    In questo episodio di Flop Star troverai:
    • La classifica delle 5 peggiori cover mai incise: dal "Fragor" di Antonello Venditti (il nemico giurato delle mie cassette) al Vasco Rossi del 2004.
    • Lo shock dei Bee Gees che nel 1987 decisero di distruggere i nostri ricordi con cori improbabili.
    • La versione "giocosa e bolognese" di Luca Carboni.
    • Il caso internazionale: Prince. Sapevi che la sua cover di Mazinga Z era talmente brutta che quasi lo costrinse a cambiare nome in un simbolo impronunciabile?.
    • La verità sulla trilogia di Go Nagai: perché in Italia abbiamo fatto tutto al contrario, facendo uscire Goldrake prima di Mazinga?.
    ⚠️ IL SACRO DISCLAIMER (LE 5 PROMESSE DI DISOBBEDIENZA): Questo podcast è una zona franca per pirati e anarchici. Se vuoi davvero far parte dell'underground, segui queste regole:
    1. NON ISCRIVERTI: Se il canale cresce, mi viene l'ansia da prestazione e finisce che non pubblico più nulla.
    2. NON CLICCARE LA CAMPANELLA: Le notifiche sono il guinzaglio della dittatura digitale.
    3. NON METTERE LIKE: Il mio ego è già abbastanza instabile; un solo pollice in su potrebbe convincermi a invadere la Polonia.
    4. NON COMMENTARE: Se scrivi, mi tocca risponderti e finirei per farlo a monosillabi, sentendomi ancora più infame.
    5. NON ASCOLTARE FINO ALLA FINE: I messaggi subliminali in coda sono progettati per convincerti a PayPal-armi tutti i tuoi risparmi per finanziare la mia contrabbanderia di sigle tarocche.
    Se decidi di ignorare questi avvertimenti, benvenuto nella resistenza. Ma poi non dire che non ti avevo avvisato.
    Statt Chill.
    #MazingaZ #VascoRossi #Prince #AntonelloVenditti #BeeGees #LucaCarboni #CoverAssurde #SigleCartoniAnimati #Anni80 #Nostalgia #FlopStar #PodcastPirata #Underground #BaroneAshura

    14 min
  • MADONNA o VENDITTI? La truffa delle Cassette Pirata anni'80

    Anno 1986. 

    Avevo 12 anni, gli ormoni in subbuglio e un unico grande obiettivo: sposare Madonna. Ero talmente convinto del nostro amore che decisi di investire tutto il mio capitale — la bellezza di 3.000 lire — in un’operazione di alta finanza sotterranea: l’acquisto di una cassetta pirata di Like a Virgin in un mercato della Puglia.
    In quegli anni, dalle nostre parti, il concetto di "originale" era pura astrazione; la musica vera era quella che passava tra le mani dei contrabbandieri di bancarella. Ma quella che doveva essere la colonna sonora del mio sogno d’amore si trasformò rapidamente nel mio primo, devastante trauma psicologico. Invece della voce celestiale della signora Ciccone, dal mangianastri uscì lo strale infuocato di Antonello Venditti che cantava "Peppino". Un tradimento bilaterale: Venditti profanava Madonna e Madonna mi avrebbe di lì a poco tradito sposando Sean Penn.
    In questa cassetta pirata (e digitale) di Flop Star scoprirai:
    • La Sacra Regola delle Cassette Pirata: il monito scolpito sugli scogli di Porto Pirrone che avrei dovuto seguire per evitare la truffa.
    • Perché per anni ho sognato di usare una Katana contro Venditti (salvo poi trasformare Giulio Cesare nel mashup di Capitan Harlock).
    • La filosofia del Monaco Zen Metropolitano: come il perdono verso Madonna e Antonello sia diventato un atto di puro egoismo per non fare una vita di merda.
    • Il trauma di Puffrozen: quando la sacralità dei Puffi incontra il pop anni '90.
    ⚠️ IL SACRO DISCLAIMER (LE 5 PROMESSE DI DISOBBEDIENZA): Se sei un ascoltatore anarchico e bastardo, sai già cosa (non) fare:
    1. NON ISCRIVERTI: Non voglio la pressione di dover pubblicare per compiacere il pubblico.
    2. NON CLICCARE LA CAMPANELLA: Odio gli impegni e le notifiche.
    3. NON METTERE LIKE: Il mio ego è già troppo incline a progettare l’invasione della Polonia, non alimentiamolo.
    4. NON COMMENTARE: Mi sentirei in colpa a risponderti a monosillabi, e io sono già abbastanza infame di mio.
    5. NON ASCOLTARE FINO ALLA FINE: I messaggi subliminali in coda ti convinceranno a PayPal-armi i tuoi risparmi per finanziare la mia contrabbanderia di sigle tarocche.
    Se decidi di ignorare tutto questo e interagire comunque, sappi che la tua disobbedienza civile è l'unico motivo per cui siamo ancora qui.
    Statt Chill.
    #Madonna #AntonelloVenditti #Anni80 #CassettePirata #Nostalgia #FlopStar #Puglia #LikeAVirgin #CulturaPop #PodcastUnderground #Sticazzismo #UnboxingDelloSpirito

    9 min
  • SCHIAVI dei LIKE: Sopravvivere alla Dittatura della Visibilità

    Hai le crisi di astinenza da follower? Benvenuto in un viaggio senza cintura di sicurezza nell’orrido presente: la Dittatura della Visibilità. In questo episodio, mentre cerco di montare un audio pirata dove Michael Jackson canta la sigla di Capitan Harlock, il Compagno Siringa (nelle vesti demoniache del Barone Ashura) mi trascina nell'abisso della società dell'apparire.

    Siamo passati da Trevor Horn che cantava "Video Killed the Radio Star" al regime nazi-digitale dove "se non ti vedono, non esisti". Oggi la visibilità non è più un mezzo, ma il prodotto stesso: si vendono corsi per Instagram a 29,99€, si comprano spunte blu e si vive nel lager di chi non conta nulla se non ha milioni di iscritti. Siamo diventati come bambini al mare che urlano alla madre di guardarli mentre fanno tuffi orribili, mentre il mondo preferirebbe guardare un documentario sulle locuste.
    Cosa imparerai in questa cassetta pirata:
    • Perché la visibilità è diventata il nuovo business dell'apparenza.
    • Dallo scontro tra Wanna Marchi e i TikToker che ruttano nelle sponsorizzate.
    • Il segreto per sconfiggere la dittatura: il livello Super Sayan dello Sticazzismo.
    • La brutale verità: Nessuno ti caga veramente, ognuno è solo il follower di sé stesso.
    IL SACRO DISCLAIMER (LE 5 PROMESSE):
    1. NON ISCRIVERTI: Non voglio psicopatici tra gli iscritti, mi mette l’ansia.
    2. NON CLICCARE LA CAMPANELLA: Odio gli aggiornamenti.
    3. NON METTERE LIKE: I complimenti mi costringono a ricambiare e io sono falso nei complimenti.
    4. NON COMMENTARE: Non voglio sentirmi in colpa se ti rispondo a monosillabi.
    5. NON ASCOLTARE FINO ALLA FINE: I messaggi subliminali ti convinceranno a PayPal-armi tutti i tuoi risparmi per finanziare la difesa della Polonia.
    Se vuoi davvero ribellarti, sparisci. Diventa invisibile. Torna all'underground delle audiocassette, dove la musica passava di mano in mano tra veri ribelli.
    Statt Chill.
    #SchiaviDeiLike #Visibilità #Algoritmo #Influencer #Sticazzismo #FlopStar #Underground #CassettePirata #MazingaZ #Nostalgia #SocialMediaCritique #DittaturaDellaVisibilitài le crisi di astinenza da follower? Allora benvenuto in Un viaggio senza cintura di sicurezza nell’orrido presente della nostra società, che ci investe come un tir a fari spenti nella notte: LA DITTATURA DELLA VISIBILITA’

    11 min
  • STRANGER THINGS è finito: Come superare il lutto (e il funerale della lampada)

    Ti senti un orfano di Netflix? Dal 1° gennaio 2026, intere generazioni vagano senza meta come zombie dopo la parola "fine" sulla quinta e ultima stagione di Stranger Things. Se pensavi che sconfiggere un Demogorgone fosse difficile, prova a sopravvivere alla vacuità della vita post-Hawkins senza una soundtrack di Kate Bush che ti scorra nelle vene.

    In questa cassetta pirata di Flop Star, io e il compagno Siringa — ormai prosciugato di ogni forza vitale — cerchiamo un modo per riempire l'abisso che nessuna nuova serie TV potrà mai colmare. Tra crisi d'astinenza da account condivisi e la tentazione estrema di pulire casa per disperazione, abbiamo partorito un’idea degna di The Big Bang Theory: elaborare il lutto con un rito solenne.
    In questo episodio vedrai (o meglio, ascolterai con la fantasia):
    • Perché nessuna serie potrà mai sostituire il vuoto lasciato dai ragazzi di Hawkins.
    • Il pellegrinaggio verso un trullo abbandonato sulla strada per Martina Franca.
    • Il funerale della lampada USB di Stranger Things (quella presa con i punti del Conad), seppellita sotto un chiancone con un messaggio d'addio definitivo.
    • La verità filosofica: ora che tutto è finito, chi insegnerà agli angeli come scegliere una soundtrack degna?.
    ⚠️ AVVERTENZA PER I NAVIGANTI (IL SACRO DISCLAIMER): Questo è un podcast underground per ascoltatori anarchici e disobbedienti. Se sei qui, ti chiedo di rispettare le mie 5 promesse solenni:
    1. NON ISCRIVERTI al canale: non voglio la pressione di dover pubblicare regolarmente.
    2. NON CLICCARE LA CAMPANELLA: le notifiche mi mettono ansia.
    3. NON METTERE LIKE: il mio ego è già troppo incline a progettare l'invasione della Polonia.
    4. NON COMMENTARE: mi sentirei in colpa a risponderti a monosillabi.
    5. NON ASCOLTARE FINO ALLA FINE: i messaggi subliminali potrebbero convincerti a PayPal-armi tutti i tuoi spicci.
    Se decidi di disubbidirmi e interagire comunque, benvenuto nella resistenza di Flop Star. Statt Chill..
    #StrangerThings #Netflix #StrangerThings5 #KateBush #RecensioneSerieTV #FlopStar #PodcastPirata #Umorismo #Nostalgia #MartinaFranca #UnboxingDelloSpirito

    7 min

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Sopravvivere alla propria megalomania.