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Nuova puntata di Midterm, il podcast di Focus America sulle elezioni di metà mandato del 3 novembre. Raffaele Digirolamo ne parla con Lorenzo Ruffino.
Il Texas non elegge un senatore democratico dal 1988, ma quest’anno la corsa è aperta. Si parte dalla storia dello Stato e da come sono cambiati il suo voto e la sua economia, con i sobborghi delle grandi città che si spostano verso i democratici e il sud ispanico che nel 2024 era andato a Trump. Poi si parla dei candidati. Il repubblicano Ken Paxton ha battuto alle primarie il senatore John Cornyn, ma si porta dietro una lunga serie di scandali. Il democratico James Talarico è un ex insegnante che vuole diventare pastore presbiteriano. Nell’ultima parte: cosa ci direbbe una vittoria di Talarico, cosa dice il modello di Focus America e cosa guardare nella notte elettorale.
00:00 Introduzione
01:32 Il Texas: popolazione, economia e storia politica
05:31 Dal 2018 a oggi: il sogno di un Texas democratico
09:22 Come sono cambiati i sobborghi
11:39 Ken Paxton, il candidato repubblicano
16:50 James Talarico, lo sfidante democratico
20:18 Che cosa direbbe una vittoria di Talarico
23:11 Il nostro modello e la notte elettorale
Quarta puntata di Midterm, il podcast di Focus America sulle elezioni di metà mandato del 3 novembre. Raffaele Digirolamo ne parla con Davide Cocuzzi.
In programma c'erano North Carolina, Georgia e New Hampshire, ma nel frattempo il quadro è cambiato. Il principale super PAC repubblicano ha tolto fondi al North Carolina per comprare spot in Kansas e in Nebraska, due Stati che fino a poco tempo fa sembravano al sicuro. In Kansas il senatore Roger Marshall è alla pari con il democratico Adam Hamilton, un pastore metodista che si definisce centrista. In Nebraska il senatore Pete Ricketts affronta l'indipendente Dan Osborn, che nel 2024 era arrivato a sei punti dalla vittoria. Si parla della storia politica dei due Stati, dei candidati e dei pochi sondaggi disponibili.
00:00 Introduzione
00:40 Perché parliamo di Kansas e Nebraska
03:20 L'impopolarità di Trump e l'anno delle sorprese
07:25 Kansas: Roger Marshall contro Adam Hamilton
15:28 Nebraska: Pete Ricketts contro Dan Osborn
24:30 Che cosa dicono i sondaggi
Terza puntata di Midterm, il podcast di Focus America sulle elezioni di metà mandato del 3 novembre. Raffaele Digirolamo ne parla con Daniele Angrisani.
Alaska, Ohio e Iowa hanno votato per Donald Trump nel 2016, nel 2020 e nel 2024, eppure oggi le loro corse per il Senato sono aperte. Si parte dal clima nazionale, con un presidente ai minimi di popolarità e un carovita spinto dalla guerra in Iran e dai dazi. Poi si passa a uno Stato alla volta. In Alaska l'ex deputata Mary Peltola sfida il senatore Dan Sullivan, e sulla scheda c'è anche un suo omonimo. In Ohio l'ex senatore Sherrod Brown prova a tornare al Senato contro Jon Husted. In Iowa il campione paralimpico Josh Turek se la gioca con Ashley Hinson per il seggio lasciato libero da Joni Ernst.
00:00 Introduzione
01:15 Perché tre Stati di Trump sono in gioco
06:19 Alaska: Mary Peltola contro Dan Sullivan
15:10 Ohio: il ritorno di Sherrod Brown
25:03 Iowa: Josh Turek contro Ashley Hinson
Seconda puntata di Midterm, il podcast di Focus America sulle elezioni di metà mandato del 3 novembre. Raffaele Digirolamo ne parla con Alessandro B. Carelli, che ha vissuto quattro anni in Maine e ha lavorato nello staff del senatore Angus King.
La puntata è dedicata alla sfida per il Senato tra la repubblicana Susan Collins e il democratico Troy Jackson. Collins cerca il sesto mandato in uno Stato che i democratici hanno vinto nelle ultime tre presidenziali. Jackson è arrivato alla candidatura dopo il ritiro di Graham Platner. Si parla della cultura politica del Maine e dei suoi senatori indipendenti, delle primarie democratiche, dei sondaggi che danno le due campagne alla pari e di che cosa può spostare il voto da qui a novembre.
00:00 Introduzione
02:10 Il Maine, uno Stato con una cultura politica unica
05:11 I "maverick" del Maine, fino a Susan Collins
10:10 L'ascesa e la caduta di Graham Platner
14:43 Troy Jackson e i problemi della sua campagna
21:36 Jackson contro Collins: un vero "mainer" e i sondaggi
25:15 La strategia di Collins
28:11 Cosa guardare da qui al 3 novembre
Il viaggio verso le elezioni di metà mandato parte dal Michigan, uno degli Stati più contesi della politica americana. Dalla crisi del vecchio “Blue Wall” democratico alla trasformazione di Detroit e delle contee operaie, ricostruiamo come il Michigan sia diventato uno swing state e perché possa essere decisivo anche nel 2026.
Al centro della puntata c’è la corsa per il Senato tra il democratico Abdul El-Sayed e il repubblicano Mike Rogers: le primarie democratiche, il peso delle comunità afroamericana e arabo-americana, i temi della campagna, i sondaggi e le contee da osservare nella notte elettorale.
Con Raffaele Digirolamo e Lorenzo Ruffino. Seguici anche su FocusAmerica.it
Con gli americanisti Matteo Muzio e Alessandro Tapparini riassumiamo i fatti dei giorni scorsi e cerchiamo di ripartire dal risultato di una controversa elezione presidenziale che rimarrà negli annali.
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Gli Stati Uniti sono in recessione. La pandemia ha polverizzato milioni di posti di lavoro oltreoceano e ha costretto il governo americano a intervenire con manovre ad hoc per tamponare la crisi. L'amministrazione Trump ha intanto congelato la guerra commerciale con la Cina, in attesa dei risultati del 3 novembre, e sta cercando di influenzare sempre di più le politiche monetarie della Fed, mettendo in serio pericolo un'indipendenza che esiste dagli anni Settanta. Con Alberto Bisin, economista e docente di econometria presso la New York University, proviamo a capire in che stato versa l'economia USA e ne analizziamo le prospettive nel dopo-coronavirus.
I Los Angeles Lakers hanno vinto il titolo NBA con gli ascolti televisivi più bassi di sempre. Qualcuno ha legato questo calo dei ratings alla svolta politica della lega di basket americano, ma qual è la verità? Insieme a Davide Mamone, giornalista dell'Espresso e di Radio Popolare, proviamo a capire in che modo il vastissimo mondo dello sport americano, dal football al baseball, dall'hockey alla pallacanestro, ha reagito ai disordini sociali dei mesi scorsi, spesso abbracciando simbolicamente le proteste contro il razzismo, altre volte spingendosi ben oltre.
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