La nuova legge di Bilancio ha reso strutturale il congedo obbligatorio spettante ai padri lavoratori dipendenti, che gli permette di astenersi dal lavoro, entro i primi 5 mesi di vita del figlio o dall’ingresso in famiglia o in Italia del minore, per un periodo, continuativo o frazionato, di 10 giorni. In questo caso, gli oneri retributivi e contributivi relativi sono posti interamente a carico dell’INPS.