Questa serie mi ha colpito molto e fatto riflettere riguardo tanti argomenti, al di là delle critiche e i significati reconditi... soprattutto a quanto il cinema mi emozioni, a quanto il lavoro attoriale mi affascini, a quanto quello registico ispiri. L'Arte devi sentirla dentro, e ognuno deve avere il diritto di vivere le proprie, profondamente soggettive, emozioni di fronte ad essa, di qualunque forma o entità essa si tratti. E quando si sente quel "macchinario fantastico e misterioso" che si aziona nel petto e che ci rovista nel profondo, bisogna solo abbandonarsi ad esso, lasciarlo andare in moto, libero, per quei brevi istanti di totale, magica, splendida umanità. Questo è solo uno dei tanti estratti memorabili... di una bellezza assoluta oserei. La mia è solo un'interpretazione per omaggiare un gran prodotto e mi auguro risulti di vostro gradimento!