Geronimo

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By RSI - Radiotelevisione svizzeraSociety & Culture
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Geronimo episodes

  • Immagini contese

    Da qualche anno, soprattutto in America e nel Regno Unito, i monumenti sono diventati il campo di battaglia della Cancel Culture. Le vite dei personaggi celebrati nello spazio pubblico sono sottoposte a un esame scrupoloso e, quando emerge qualche ombra, segue immediata la richiesta di rimozione, spesso sostenuta da proteste di piazza. E non stiamo parlando solo dei controversi generali sudisti nella Guerra di secessione americana; Cristoforo Colombo è stato accusato di genocidio, George Washington e Winston Churchill di razzismo.

    E tuttavia, come spiega Germano Maifreda, queste roventi polemiche sono anche l’ultimo episodio di una storia di lungo periodo. In ogni tempo le immagini, al pari dei testi scritti, sono state di volta in volta promosse, vietate, censurate. E se questo fenomeno è evidente a partire dalla Rivoluzione francese, e macroscopico nel Novecento, tuttavia le sue radici affondano almeno sino al tempo del tardo Medioevo, del Rinascimento, della Riforma e Controriforma. Per questo una migliore comprensione del contesto nel quale le immagini si formano, e del legame con il loro tempo, è parte ineludibile della nostra educazione a una cittadinanza più consapevole.

    Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)

    Maifreda, Germano. Immagini contese : storia politica delle figure dal Rinascimento alla cancel culture. Feltrinelli, 2022

    Falcinelli, Riccardo. Figure : come funzionano le immagini dal Rinascimento a Instagram. Einaudi, 2020

    Lowe, Keith. Prigionieri della storia : che cosa ci insegnano i monumenti della seconda guerra mondiale sulla memoria e su noi stessi. UTET, 2021

    Memorie di pietra : i monumenti delle dittature / a cura di Gian Piero Piretto. R. Cortina Editore, 2014

    Immagini differenti : problema, natura e funzione dell'immagine nelle altre culture / a cura di Simone Furlani. Mimesis, 2020

    Hockney, David. Alla scoperta delle immagini : dalle caverne a internet. Babalibri, 2018

    Belting, Hans. Antropologia delle immagini. Carocci, 2013

    Altri testi di Germano Maifreda in Sbt

    21 min
  • Un anno con Virginia Woolf

    «L’idea è questa: svegliarsi ogni mattina, in compagnia di Virginia Woolf. Per un anno intero, farsi accompagnare nella giornata che si apre dalla sua voce. Giorno dopo giorno, provate a sfogliare questo libro come fosse un breviario, un libro dei giorni, se non delle ore. Una liturgia dei giorni scanditi come nei libri delle ore del passato, che guidavano la mente a concentrarsi su immagini e pensieri che l’arricchivano, e la preparavano all’incontro con la vita quotidiana». Così ha preso forma il volume uscito per Neri Pozza dal titolo “Un anno con Virginia Woolf” in cui Nadia Fusini ci propone un testo al giorno estratto da una delle maggiori opere della Woolf, romanzi ma anche saggi, corredato da un breve commento. Tanti frammenti quotidiani alla fine restituiscono un’immagine completa e sfaccettata di una delle maggiori scrittrici del secolo scorso, un’immagine per altro che non ne sottolinea i tratti più cupi e depressivi, come spesso accade, ma ne illumina la passione per la vita, il suo grande amore per un’esistenza libera. Nadia Fusini che ne è la maggiore traduttrice in lingua italiana, ci racconta di come la scrittura della Woolf sia il tentativo di dare parola alla realtà e come lo stare nella sua scrittura l’abbia portata nella sua psiche.

    Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)

    Un anno con Virginia Woolf / a cura di Nadia Fusini. Pozza, 2022

    Woolf, Virginia. Le onde / trad. di Nadia Fusini. Einaudi, 1995

    Fusini, Nadia. Woolf A Z. Electa, 2021

    Sullam, Sara. Leggere Woolf. Carocci, 2020

    Woolf, Virginia; Sackville-West, Vita. Scrivi sempre a mezzanotte : lettere d'amore e desiderio / con un saggio di Nadia Fusini. Donzelli, 2019

    Bertinetti, Roberto. Virginia Woolf : l'avventura della conoscenza. Jaca Book, 2018

    Bell, Vanessa. La nostra Bloomsbury : io, mia sorella Virginia e gli altri. Donzelli, 2017

    Vari testi di Virginia Woolf tradotti o introdotti da Nadia Fusini in Sbt

    Altri testi di Nadia Fusini in Sbt

    27 min
  • Semplicità

    Non è facile definire la semplicità: essa non equivale a spontaneità, ingenuità, facilità, umiltà.

    È qualcosa di più complesso - e l’ossimoro qui è opportuno – perché è frutto di una ricerca profonda. La ricerca di ciò che è essenziale, mettendosi all’ascolto di sé stessi, raccogliendosi nel qui e ora del momento presente, senza sparpagliare freneticamente i pensieri. Ciò che cerchi è dentro te stesso, è l’antico monito sia di un filosofo cristiano come Sant’Agostino, sia di un filosofo musulmano come il mistico persiano Rumi. E un trait d’union molto suggestivo tra la spiritualità occidentale e quella orientale è proprio l’invito a praticare la meditazione come momento di centratura in se stessi, non per rimanere egoisticamente refrattari al mondo, ma proprio per tornare al mondo là fuori, all’Altro, con sguardo rinnovato. Reso più nitido da una conquistata semplicità. Con quell'"occhio semplice” (ophtalmos aplous) citato nel Vangelo e a lungo studiato dai pensatori medievali. Di questo tipo di profonda semplicità spirituale parla il recente saggio "Éloge de la simplicité" (Bayard), della filosofa Mariel Mazzocco, che insegna alla Facoltà di Teologia dell'Università di Ginevra e che è l’ospite di questa puntata.

    Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)

    Mazzocco, Mariel. Eloge de la simplicité : un chemin spirituel. Labor et Fides, 2021 (disponibile in Sbt tramite prestito interbibliotecario)

    Maximilianus Sandaeus, un jésuite entre mystique et symbolique : études suivies de l'édition par Mariel Mazzocco des annotations d'Angelus Silesius à la "Pro Theologia Mystica Clavis". Honoré Champion, 2019

    Loreau, Dominique. L'arte della semplicità. Vallardi, 2021

    Caffo, Leonardo. Quattro capanne : o della semplicità. Nottetempo, 2020

    23 min
  • Le Orsoline di Bellinzona: vite, scritture e rivoluzioni (1730-1848)

    Gli Annali del Collegio delle Orsoline di Bellinzona, una cronaca conventuale redatta tra il Sette e l’Ottocento, consentono di ricostruire percorsi di vita femminile consacrata in un convento della Svizzera italiana tra adeguamento alla norma, intraprendenza personale, conflitti e concezioni diverse della spiritualità in un’epoca di grandi tensioni religiose generate dalla fine dell’Ancien Régime nella vecchia Confederazione. Il manoscritto di mano femminile è stato pubblicato da Miriam Nicoli, storica e ricercatrice all’Università di Berna e Franca Cleis, ricercatrice della scrittura femminile, insieme ad altri documenti, nel volume"Un’illusione di femminile semplicità. Gli annali delle Orsoline di Bellinzona (1730-1848)" edito recentemente dalla casa editrice Viella nella collana "La memoria restituita" diretta da Marina Caffiero e Manola Ida Venzo.

    Ne parliamo con le autrici del libro e con Querciòlo Mazzonis, docente di storia del Cristianesimo all’Università di Teramo, che ha prefato il volume.

    Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)

    Nicoli, Miriam; Cleis, Franca. Un'illusione di femminile semplicità : gli "Annali" delle Orsoline di Bellinzona (1730-1848) / pref. di Querciolo Mazzonis. Viella, 2021

    Zarri, Gabriella. Recinti. Donne, clausura e matrimonio nella prima età moderna. Il Mulino, 2000

    Residenza governativa Palazzo delle Orsoline Bellinzona / pubblicazione a cura della Cancelleria dello Stato del Cantone Ticino. Cancelleria dello Stato del Cantone Ticino, 2012

    Ferraris, Francesca. Dalla dottrina cristiana all'istruzione scolastica nelle congregazioni Orsoline : Il caso di S. Leonardo di Como, S.Orsola di Mendrisio e di S.Maria di Loreto di Bellinzona. Università degli Studi, 1995

    Resman, Blaž. Ursuline convent in Ljubljana. Institute for the protection of cultural heritage of Slovenia, 2010

    Vita di S. Angela Merici istitutrice delle Orsoline / compendiata da un sacerdote di Faenza. Tip. Editrice Sant'Apollinare, 1892

    Ferrari, Curzia. Angela Merici : tra Dio e il secolo / nota introduttiva di Pietro Gibellini. Morcelliana, 1998

    Bertolotti, Giuditta. Storia di S. Angela Merici : vergine bresciana (1474-1540). Queriniana, 1926

    Altri saggi su Angela Merici in Sbt

    Vari testi di Miriam Nicoli e Franca Cleis in Sbt

    26 min
  • Le ammaliatrici di Carlo Silini

    “Signur, Signur! Ma proprio a me doveva capitare di incontrarle?”. Loro sono le protagoniste di “Le ammaliatrici" (Gabriele Capelli Editore), l’ultimo romanzo di Carlo Silini, che chiude la felice trilogia composta da “Il ladro di ragazze” (2015) e “Latte e sangue” (2019), ambientata nel Seicento lombardo-ticinese e incentrata sulle vicende di Maddalena de Buziis, tra caccia alle streghe, sante vive, inquisitori spietati, riti funebri e bande di briganti. Sarà lo scrittore e giornalista ticinese l’ospite di questa puntata di “Geronimo libri”.

    Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)

    Silini, Carlo. Le ammaliatrici. Capelli, 2021

    Silini, Carlo. Latte e sangue. Capelli, 2019

    Silini, Carlo. Il ladro di ragazze. Capelli, 2015

    Il mago di Cantone : Antonio Francesco Secco Borella , di Vimercate. In: Bollettino storico della Svizzera italiana. Vol. 82 (1970), p. 195-196 – Accesso al documento online nell’Archivio dei quotidiani e periodici (AQP)

    Torriani, Edoardo. Storia Ecclesiastica di Mendrisio dalla metà del secolo decimoquinto a noi. Scuola Tipogr. Casa Divina Provvidenza, 1922

    25 min
  • Sergio Quinzio e la crisi della modernità

    ®

    Il pensiero di Sergio Quinzio, teologo, aforista ed esegeta, tra i pensatori più originali della cultura italiana della seconda metà del Novecento, ha rappresentato uno stimolo per il percorso compiuto dagli anni Settanta da numerosi intellettuali. Nato nel 1927 a Alassio, in Liguria, dove durante la giovinezza visse le tragedie della seconda guerra mondiale, si ritirò nelle Marche dopo la prematura scomparsa della giovane moglie. Tra le mura di un isolato monastero approfondì lo studio della Bibbia alla cui esegesi avrebbe dedicato l’intera esistenza, sino alla morte nel 1996. Le sue opere, a partire da Diario profetico, del 1958, hanno via via sviluppato una sempre più radicale meditazione teologica sulla fede cristiana che ha fatto da perno sul confronto di questa con la modernità. Secondo Quinzio, che ravvisa nei tratti principali del mondo moderno una trascrizione mondana della speranza giudaica, essa si è costituita come secolarizzazione dell’escatologia biblica. Su queste premesse negli ultimi anni, in particolare nei volumi La croce e il nulla; La sconfitta di Dio; Mysterium iniquitatis (editi da Adelphi) , è poi approdato a un cristianesimo tragico, incentrato sulla “sconfitta di Dio”, sulla constatazione disperata che la promessa messianica è stata delusa e che la stessa esistenza di Dio è minacciata dall’impotenza e dal rischio. Si è così delineato quell’orizzonte di pensiero che, ponendo in relazione nichilismo e cristianesimo, ha portato la sua riflessione al centro del dibattito culturale italiano. Ne parlano il filosofo Salvatore Natoli, ordinario di Filosofia teoretica all’Università di Milano Bicocca, che a Quinzio ha dedicato un capitolo del suo libro Il crollo del mondo. Apocalisse ed escatologia edito da Morcelliana e il biblista Piero Stefani, docente di filosofia della religione all’Università di Ferrara, che con Quinzio ha pubblicato il volume Monoteismo e ebraismo.

    Prima emissione 25 settembre 2012

    Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)

    Quinzio, Sergio. Diario profetico. Adelphi, 1996

    Quinzio, Sergio. La fede sepolta. Adelphi, 1978

    Quinzio, Sergio. La sconfitta di Dio. Adelphi, 1992

    Quinzio, Sergio; Stefani, Piero. Monoteismo ed ebraismo. A. Armando, 1975

    Quinzio, Sergio. Radici ebraiche del moderno. Adelphi, 1991

    Quando i cristiani erano ebrei / a cura di Piero Stefani. Morcelliana, 2010

    Natoli, Salvatore. Il crollo del mondo : apocalisse ed escatologia. Morcelliana, 2009

    Galimberti, Umberto. Cristianesimo : la religione dal cielo vuoto. Feltrinelli, 2012

    Flusser, David. Il cristianesimo : una religione ebraica. Ed. Paoline, 1992

    Altri testi di Sergio Quinzio, Salvatore Natoli, Piero Stefani e Umberto Galimberti

    23 min
  • Se questo è un tedesco

    Anche nel tempo cupo del nazismo ci sono stati tedeschi buoni, capaci di sottrarsi alla propaganda ossessiva, di vincere la paura di ritorsioni personali e familiari. Nel ricordo di chi l’ha conosciuto il capitano Rudolf Jacobs era uno di loro. Lo prova la sua decisione, coerente e rischiosa, di disertare per unirsi ai partigiani italiani nell'estate del 1944, ricostruita nei dettagli e raccontata da Carlo Greppi.

    Rudolf Jacobs non era il solo. Come hanno mostrato recenti e innovative ricerche, per esempio di Iara Meloni, furono almeno un migliaio i disertori tedeschi tra le file dei reparti partigiani.

    Nel tempo del più accesso nazionalismo per un tedesco non era facile trovare la forza di separarsi dal proprio Paese in guerra e dai propri concittadini. Prima bisognava approdare a un’idea più elevata di patriottismo, guardare in direzione dell’Europa e del futuro. Pochi ci riuscirono e per questo furono spesso isolati dopo il ritorno in patria e rimossi dalla memoria collettiva, sino alla loro tardiva quanto necessaria riabilitazione.

    Libri e film presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)

    Greppi, Carlo. Il buon tedesco. Laterza, 2021

    Partigiani della Wehrmacht : disertori tedeschi nella Resistenza italiana / a cura di Mirco Carrattieri e Iara Meloni. Le piccole pagine, 2021

    Montaldo, Giuliano. A l’aube du cinquième jour = Dio è con noi = Gott mit uns [DVD]. M6 Vidéo, 2008 (disponibile in Sbt tramite prestito interbibliotecario)

    Bazzocco, Adriano. Accolti e respinti. Gli ebrei in fuga dall'Italia durante la Seconda guerra mondiale : nuove analisi e nuovi dati. In: Archivio storico ticinese, n. 170 (2021), p. 32-58

    Schreiber, Gerhard. La vendetta tedesca : 1943-1945 : le rappresaglie naziste in Italia. Mondadori, 2000

    Gentile, Carlo. I crimini di guerra tedeschi in Italia : 1943-1945. Einaudi, 2015

    Brignoli, Pietro. Santa Messa per i miei fucilati : le spietate rappresaglie italiane contro i partigiani in Croazia dal diario di un cappellano. Longanesi, 1973

    Focardi, Filippo. Il cattivo tedesco e il bravo italiano : la rimozione delle colpe della seconda guerra mondiale. Laterza, 2013

    1943-1945 : i "bravi" e i "cattivi" : italiani e tedeschi tra memoria, responsabilità e stereotipi / a cura di Massimo Castoldi. : Donzelli, 2016

    Del Boca, Angelo. Italiani, brava gente? Un mito duro a morire. Neri Pozza, 2005

    Flores, Marcello; Franzinelli, Mimmo. Storia della Resistenza. Laterza, 2020

    Franzinelli, Mimmo. Disertori : una storia mai raccontata della seconda guerra mondiale. Mondadori, 2017

    Krug, Nora. Heimat : l'album di una famiglia tedesca. Einaudi, 2019

    Vari in Sbt saggi sulla resistenza in Italia

    Altri testi di Carlo Greppi in Sbt

    Altre fonti

    Corniani, Francesco. “Sarete accolti con il massimo rispetto”. Disertori dell’esercito tedesco in Italia (1943-1945). Tesi di dottorato, relatori prof. Raoul Pupo e Dr. Carlo Gentile, Università di Trieste, 2018 - https://arts.units.it/handle/11368/2924791 (open access)

    24 min

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