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In "Storia della mia ansia" Daria Bignardi citava Dostojevskij “Nonostante tutto quel che ho perduto, la vita mi piace moltissimo: mi piace la vita per la vita e, sono serio, mi preparo, ogni momento, a cominciarla, la mia vita”. Da Dostojevskij a Fëdor Sologub alla statunitense Djuna Barnes autrice di "La foresta della notte" considerato da molti un capolavoro minore della letteratura americana del Novecento, da altri un capolavoro assoluto della letteratura queer, Dylan Thomas lo definì "uno dei tre grandi libri di prosa scritti da una donna", Daria Bignardi ci racconta i suoi grandi amori letterari e di come da ragazzina, grazie alla madre ansiosa, sia diventata una lettrice agonistica.
Libri e DVD presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Bignardi, Daria. Libri che mi hanno rovinato la vita : e altri amori malinconici. Einaudi, 2022
Bignardi, Daria. Storia della mia ansia : romanzo. Mondadori, 2018
Barnes, Djuna. La foresta di notte. Adelphi, 1984
Sologub, Fëdor. Il demone meschino. Garzanti, 1995
Midnight In Paris [DVD] / scritto e diretto da Woody Allen. Medusa Film, 2012
Altri testi di Djuna Barnes e di Daria Bignardi in Sbt
I romani credevano saldamente che in un tempo remoto, nell’ottavo secolo a.C., un uomo chiamato Romolo avesse fondato una città, dandole il suo nome. Negli oltre mille anni di vita della Repubblica e dell’Impero Romano, i suoi cittadini raccontarono questa storia infinite volte, con sempre nuove varianti e ampi sconfinamenti nel mito: Romolo figlio di un dio, discendente di Enea, allattato da una lupa, uccisore del fratello, saggio governante...
Gli storici hanno spesso considerato queste vicende alla stregua di una leggenda, ma recenti scavi archeologici, proprio sul Palatino, hanno rivelato che il mito contiene quanto meno importanti elementi di verità.
In questa nuova prospettiva Mario Lentano ha riordinato e discusso le diverse versioni della vita del primo re e della fondazione di Roma. Per cominciare proprio le scelte compiute in quegli anni remoti diedero forma stabile alla città futura, rendendola diversa da ogni altra. Infatti, sin dai suoi primi giorni Roma fu una città inevitabilmente plurale, dove prevale la mescolanza, dove ognuno è straniero ma dove al tempo stesso è tracciato il percorso verso la cittadinanza.
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Lentano, Mario. Romolo : la leggenda del fondatore. Carocci, 2021
Livio, Tito. Storia di Roma dalla sua fondazione. Rizzoli, 1986
Plutarco. Le vite di Teseo e di Romolo. Fondazione Lorenzo Valla, 1988
Guidorizzi, Giulio. Il grande racconto di Roma antica e dei suoi sette re. Il Mulino, 2021
Altri testi di Mario Lentano in Sbt
Sessant’anni fa venivano firmati gli accordi di Evian, che portarono al cessate-il-fuoco in Algeria e all’indipendenza, dopo 132 anni, del territorio francese in Nord Africa. Un trattato che vede anche la Svizzera coinvolta come mediatrice. Il governo provvisorio algerino e l’esecutivo francese, con quelle firme, posero fine a otto anni di conflitto e nel 1962 la Francia non si trovò più occupata su nessun fronte bellico, dopo la seconda guerra mondiale, gli scontri militari in Madagascar, in Indocina e in altre parti dell’Africa. Ma la questione algerina costituisce una ferita ancora aperta nella società e nella politica francesi. Parigi ha addirittura faticato ad associare quel periodo storico con il termine “guerra” (avvenne solo nel 1999), i diversi presidenti, da Giscard D’Estaing a Mitterrand, da Chirac fino a Hollande hanno sempre cercato un equilibrio verbale e diplomatico nell’affrontare visite di stato, ricorrenze e confronto con il passato periodo coloniale. Il tema non viene dimenticato nella campagna elettorale per le presidenziali e solo pochi giorni fa il parlamento francese, a larga maggioranza e dopo una chiara presa di posizione del presidente Macron, ha riconosciuto gli errori del passato e compreso il dolore di chi è stato costretto ad abbandonare la propria terra, come conseguenza indiretta degli accordi di Evian.
Con Maurice Vaïsse, docente, saggista e storico, autore di numerosi lavori sulla guerra di Algeria tra cui “Vers la paix en Algerie” (2022) e Marc Lazar, professore all’Università Sciences Po a Parigi, storico e saggista.
“Doppio laccio” (Casagrande) nasce dal Covid. È un libro che raccoglie testimonianze e riflessioni sul cancro al tempo del Coronavirus. Dalla sua pubblicazione la situazione generale è migliorata ma i problemi, non pochi quelli gravi, rimangono. Eppure, come racconta a Geronimo libri Maria Grazia Rabiolo, che ha curato il volume con la collaborazione del Gruppo Anna dai Capelli Corti, la malattia può diventare risorsa.
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Doppio laccio. Il cancro al tempo del Coronavirus : quando la malattia diventa risorsa / a cura di Maria Grazia Rabiolo ; pref. di Andrea Vitali. Casagrande, 2021
Testi di Maria Grazia Rabiolo e di Andrea Vitali in Sbt
Saggi sulla COVID-19 in Sbt
Vari resoconti di storie personali e cancro in Sbt
Vari testi in Sbt sul cancro in generale
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Il discorso non è qualcosa di accessorio che si aggiunge al pensiero, ma è il luogo in cui tutti noi siamo immersi: non possiamo prescinderne per pensare, per rappresentarci il mondo, per organizzare la vita comunitaria, per relazionarci con gli altri. Il discorso ci traghetta dalla vita istintiva alla vita sociale consapevole. Il discorso muta con il mutare della società, le nuove conoscenze modificano i discorsi, e nessun discorso potrà mai dire, definitivamente, il mondo.
“Il discorso è un labirinto dal quale non puoi uscire, una volta entrato”: scrive il filosofo Carlo Sini nel suo recente saggio Idioma (Jaca Book). E allora, se in quel labirinto gli esseri umani devono stare, varrà la pena di averne “cura”. Varrà la pena di riflettere, insomma, su una possibile etica del discorso, che “rinunci alla contesa e tenti piuttosto l’ascolto”.
Di questo labirinto, o di questa casa comune che chiamiamo il discorso umano, discorreremo (non possiamo fare altro, appunto!) con Carlo Sini.
Prima emissione 31 agosto 2021
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Sini, Carlo. Idioma : la cura del discorso. Jaca book, 2021
Borgna, Eugenio. I grandi pensieri vengono dal cuore : educare all'ascolto. R. Cortina, 2021
Murphy, Kate. L'arte di saper ascoltare : che cosa ti perdi se non ascolti e perché è importante. Corbaccio, 2021
Cavarero, Adriana. A più voci : filosofia dell'espressione vocale. Feltrinelli, 2003
Carofiglio, Gianrico. Della gentilezza e del coraggio : breviario di politica e altre cose. Feltrinelli, 2020
Altri saggi sulla filosofia del linguaggio in Sbt
Vari testi di Carlo Sini in Sbt
Un’amicizia profonda, un sodalizio intellettuale univa i due scrittori Andrej Siniavskij e Julij Daniel che furono entrambi arrestati e poi processati nel 1966. La loro storia fece il giro del mondo e, soprattutto, fece scalpore sulla stampa occidentale e tra i circoli intellettuali perché ad essere sotto accusa, ingiustamente, era la letteratura, erano le loro opere pubblicate in Occidente. Ezio Mauro, già direttore dei quotidiani La Stampa e La Repubblica, inviato a Mosca alla fine degli anni Ottanta, autore di numerose pubblicazioni, tra queste ricordiamo “L’anno del ferro e del fuoco. Cronache di una rivoluzione” (2017) e “Cronache dal muro di Berlino” (2019), ci regala uno splendido libro in cui ci racconta la storia dei due amici russi, ci racconta come andarono i fatti, perché scelsero di pubblicare fuori dal loro paese e con quali conseguenze. “Lo scrittore senza nome. Mosca 1966: processo alla letteratura” edito da Feltrinelli, è senz’altro l’opera più personale di Ezio Mauro uscita finora, in cui ritroviamo, come sempre, il grande giornalista ma anche una voce narrante partecipe e coinvolta nel raccontare e approfondire la storia di Julij Daniel, scrittore, traduttore e saggista nato a Mosca nel 1925 da un padre di origine ebraica. Julij Daniel compì gli studi di letteratura, collaborò alla rivista Novyj Mir e a partire dal 1958 iniziò a scrivere romanzi fantastici e utopistici che contenevano un’aperta denuncia della quotidiana violenza operata dai burocrati del regime sovietico sull’uomo comune. Firmava le sue opere con lo pseudonimo di Nikolaj Aržak. Dopo cinque anni di prigionia in un gulag, il regime gli toglierà anche questo, dopo la parola, gli toglierà il suo nome.
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Mauro, Ezio. Lo scrittore senza nome : Mosca 1966 : processo alla letteratura. Feltrinelli, 2021
Forgues, Pierre ; Forgues, Nadine. L’affaire Siniavski-Daniel. Bourgois, 1967 (disponibile in Sbt tramite prestito interbibliotecario)
Sinjavskij, Andrej Donatovič. Che cos'è il realismo socialista. Edipem, cop. 1977
Daniel, Julij M. Qui parla Mosca. Bietti, 1966
Mauro, Ezio. L'anno del ferro e del fuoco : cronache di una rivoluzione
Mauro, Ezio. Anime prigioniere : cronache dal Muro di Berlino. Feltrinelli, 2019
Altri testi di Ezio Mauro e di Andrej Sinjavskij in Sbt
Altre fonti
Kędzia-Klebeko, Beata. La France - terre d’accueil de la pensée libre d’Andreï Siniavski, dissident russe. Synergies Pologne, 15 (2018): 59–131
Le parole possono essere pietre, coltelli, pericolose e subdole armi volte ad annientare.
Nell’analisi della violenza domestica il linguaggio è spesso sottovalutato, e invece esso riveste un ruolo cruciale nelle dinamiche di abuso. Non solo per quanto riguarda il lessico esplicitamente insultante, ma anche per questioni più sottili che riguardano lo stile del discorso.
Il linguaggio è strettamente correlato al potere, anzi: il linguaggio è potere. Su queste tematiche è uscito un saggio importante intitolato "Lo stile dell’abuso" (Treccani): ne è autrice Raffaella Scarpa, che insegna Linguistica italiana e Linguistica medica e clinica all’Università di Torino.
Raffaella Scarpa sarà l’ospite di questa puntata.
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Scarpa, Raffaella. Lo stile dell'abuso : violenza domestica e linguaggio. Treccani, 2021
Capitoli di storia linguistica della medicina / a cura di Rosa Piro e Raffaella Scarpa. Mimesis, 2019
Altri testi in generale sulla violenza contro le donne in Sbt
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Geronimo è un programma che propone approfondimenti secondo questa declinazione: il lunedì la storia, il martedì la filosofia e il mercoledì la narrativa. È aperto alle novità (nuove pubblicazioni,…