Mentre la luce regolare costituisce espressione del diritto di proprietà e può essere eliminata dal proprietario del fondo contiguo soltanto con l’appoggio e la costruzione in aderenza del proprio edificio, la luce irregolare costituisce, invece, manifestazione di un diritto di servitù, in quanto rappresenta un peso per il fondo contiguo, il cui proprietario può chiederne […]
L'articolo La luce irregolare, in alcun modo regolarizzabile a causa dello stato dei luoghi, può essere chiusa ad istanza del vicino anche senza costruire in aderenza proviene da Giurisprudenza Modenese.