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Nonostante io sia Una Maestra di Musica, di stanze, negli ultimi anni, ne ho arredate tante (che se ti dico il numero non ci credi di sicuro). E nonostante non fosse in programma, ne ho appena dovuta creare un'altra da zero: tutto ciò mi ha fatto riflettere molto su questo aspetto del nostro lavoro di insegnanti ed educatrici. Partiamo da questo presupposto: la stanza in cui lavori, fa metà del lavoro per te. Deve rappresentarti, e tu devi entrarci in simbiosi: conoscere i suoi punti di forza e i suoi limiti (che diventeranno a lezione per metà anche i tuoi), i suoi angoli e i suoi spigoli, per essere sicura di quello che può regalarti e che puoi ottenere da quello spazio. Quali possono essere i punti di forza di una stanza della musica?
Quando dico "studiare per te stessa", non intendo preparare la lezione di musica dei tuoi allievi, o programmare la didattica. Intendo proprio fare qualcosa a cui dedichi del tempo solo tuo, e che ti faccia crescere. E non intendo nemmeno frequentare un corso di formazione. Intendo il tempo che nella tua settimana dedichi allo studio, del tuo strumento o della tua materia (se insegni inglese, tempo dedicato all'ascolto di qualcosa in lingua, se insegni yoga, tempo dedicato al tuo stretching e allo studio di nuovi esercizi che non hai mai fatto). Sembra un controsenso, ma la vita dell'insegnante ti porta talmente dentro la materia di riferimento, talmente a fondo, che a volte ci perdiamo il bello.
Ma come fare per trovare il tempo da dedicare allo studio?
Ho l’allergia ai saggi di Natale. Ecco l’ho detto - e si, mi sento molto meglio!
Ho sempre odiato i saggi di Natale, così come gli open day, quando lavoravo per altre scuole: caotici, pressochè inutili perché si chiacchiera e basta, grandi sorrisi e poca sostanza. Posti inadatti a una qualsiasi dimostrazione di quello che è il mio lavoro (silenzio? raccoglimento? concentrazione? corpo libero?) eh?!), numeri da circo per attirare la qualunque, non sai mai chi ti troverai davanti ma mi raccomando sii performante, bambini e genitori affascinati ma non ancora del tutto convinti (e come potrebbero, mica ti hanno vista lavorare, solo intrattenere). Ti risuona qualcosa?
Saper lavorare in team è una qualità fondamentale per un insegnante. Io l’ho capito col tempo, perché sono sempre stata super indipendente e super convinta di saper fare meglio le cose da sola piuttosto che in gruppo. Certo, sono stata reduce da almeno un paio di esperienze davvero negative sul lavoro in team, che mi hanno portata per un certo periodo ad isolarmi e capire che direzione volevo prendere. Ed è lì che ho capito che il mio lavoro è imprescindibile da questo aspetto (e non a caso una delle mie parole chiave dell'anno è dream team). Ma cosa si intende per lavoro in team? Un lavoro di squadra, nel tuo specifico caso di insegnante, può assumere varie forme...
Ti sei appena laureata, o sei appena stata assunta in una scuola, privata o pubblica non importa, o magari hai appena finito un corso di formazione che ti ha abilitata per un particolare ambito. Insomma, sei pronta per iniziare la tua prima lezione nella tua nuova classe. Bello no? Quell’atmosfera frizzantina dei nuovi inizi, sei sulla piattaforma di lancio e stanno accendendo i motori, senti il rombo e la fiammata…
Ma serviva davvero un podcast per insegnanti?
Non è che il mondo finiva se Marta non avesse creato questo Podcast, ma negli anni parlando con sempre più insegnanti mi sono resa conto di una cosa importante. Fare l’insegnante, è un po’ come essere l’ingegnere aggiustatutto di una navicella spaziale: devi saper fare praticamente ogni cosa, conoscere come funziona tutto, prevedere, essere aggiornato. Con la differenza che l’ingegnere di solito è un nerd con gli occhialoni e sta sempre dietro le quinte senza alcuna interazione umana, mentre tu gestisci pure i rapporti con i genitori e i colleghi e ci metti sempre la faccia.
Guida Galattica per insegnanti di Musica è il podcast che ti manderà letteralmente tra le stelle: un viaggio nella vita da insegnante di tutti i giorni, dove troverai la mia esperienza diluita in argomenti da 5’. Per farti compagnia mentre vai a scuola o mentre cucini la sera, per sentirti meno sola in questo universo scolastico fatto di programmazioni e riunioni, e per iniziare il viaggio galattico verso l’insegnante che vuoi davvero essere.
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