Hai detto Feng Shui? Torna con una terza stagione dedicata alle pillole di Feng Shui: brevi riflessioni su come guardare la casa con occhi nuovi, partendo dagli spazi che viviamo ogni giorno.
In questa puntata di Hai detto Feng Shui? Parliamo di decluttering emotivo e del legame profondo che può crearsi tra noi, gli oggetti e la nostra casa. Perché spesso non conserviamo semplicemente delle cose: conserviamo ricordi, identità, sensi di colpa, progetti rimandati e versioni passate di noi stessi.
Scopriamo quali sono i segnali che distinguono il semplice disordine da un vero blocco emotivo, le cinque categorie di oggetti più difficili da lasciare andare e perché, secondo il Feng Shui, una casa piena di tracce del passato può influenzare il nostro benessere e la sensazione di sentirci fermi.
Fare decluttering non significa diventare minimalisti o cancellare la propria storia. Significa chiedersi: “Questo oggetto sostiene ancora la mia vita di oggi?”
Puoi leggere l’articolo completo sul mio blog: clicca qui
Mi chiamo Valentina Pinto e sono una consulente di Feng Shui Evolutivo per le case e gli ambienti di lavoro.
Mi sono formata presso l’accademia di Feng Shui Evolutivo di Carlo Zedda e Feliciana Cannata, con un nuovo approccio a questa disciplina, dove al centro di tutto c’è l’Uomo, ossia Noi e applicando un approccio più olistico alla progettazione.
Scopri come possiamo lavorare insieme visita il sito valentinapinto.com
Instagram @valentinafengshui
Pinterest @valentinafengshui
per approfondimenti puoi acquistare il mio Manuale Feng Shui. Grammatica dell'Abitare