Savannah arriva al dormitorio e l’unica cosa che riesce a fare è urlare con suo fratello nell’ingresso del college. Sapevamo già che i due non ce la fanno, ma in questo capitolo ne danno proprio la conferma.
La nostra amica Hayley è arrivata a Trenton, ammettendo di aver distrutto mezzo college solo per fare una stanza come voleva lei (ovviamente finanziata dal papi). Sopravviverà al taglio del dito o le premure dell’australiano Ashton saranno state vane?
Viene svelato il mistero del muro parlante: in realtà è un narcisista egocentrico che somiglia ad un Dio greco (il protagonista perfetto per Wattpad). Quasi quasi sarebbe stato meglio fosse rimasto un muro parlante.
Con un titolo che fa crea un climax ascendente se unito agli altri due, abbiamo la presentazione dell’ultima protagonista, Savannah, che non sembra proprio un piccolo genio. Non che suo fratello sia più sveglio.
Entra in scena Hayley Write, italiana costretta a cambiare stato per guai con la polizia (o così sembra) dopo aver rimorchiato il suo amico fumatore di iqos.