La crescita economica iniziata in età carolingia, che ampliò gli scambi e rese la società più complessa, scatenò il bisogno di fissare per mezzo della scrittura diritti, transazioni, soluzioni di conflitti. Inoltre, il processo di centralizzazione del potere nelle mani dei sovrani, a partire dall’XI secolo, comportò la creazione di gruppi di funzionari che necessitavano di impiegare sistematicamente la scrittura per scopi burocratici. È da questa riscoperta della parola scritta che in tutta Europa, e in maniera spontanea, nacquero le università. Oggi parliamo di cultura, insegnamento e letteratura, ovvero del rinnovamento culturale che pervase l'Europa a partire dal XII secolo.