La Palermo Cocktail Week è stata una bellissima esperienza. La seconda edizione, dopo il debutto l'estate scorsa, ha rappresentato una sorta di puntata zero di una manifestazione che promette molto bene e che vuole crescere. Entusiasmo e competenza ci sono, e se non mancano aspetti migliorabili, di certo è stata un'occasione unica per conoscere nuovi bartender e prodotti nonché per provare interessanti ricette, tra rivisitazioni e inedite creazioni.
L'accoppiata che più ci ha colpito è stata quella tra il bartender Lorenzo Manconi e il liquore Cadello 88 (realizzato in Trentino da una distilleria a conduzione familiare che vanta una tradizione di 168 anni, con otto ingredienti provenienti dall'Italia e dall'antica Via della Seta), protagonisti di due serate organizzate, rispettivamente, da Cantavespri e Mini Market, nuovissimo secret bar aperto due settimane fa.
Se Cadello 88 ci ha sorpresi per l'affinità con la Chartreuse e per la duttilità nella mixology, il suo front man Lorenzo Manconi ci ha stregati con la sua caparbietà, energia e passione. Sardo, 30 anni, da poco più di 12 mesi vive in pianta stabile a Londra, dove attualmente è head mixologist del Florattica, rooftop bar dell'elegante hotel Canopy by Hilton.