Ex difensore, con un passato tra A e B nel ventennio migliore del nostro calcio (1982/2001), Settimio o, come lo chiamano tutti, Mino Lucci segue i ragazzi da vicino quotidianamente: è responsabile tecnico e gestionale del Fiorenzuola. L’ex Piacenza critica aspramente i metodi utilizzati, quelli che stanno relegando il nostro calcio ai margini del panorama europeo. Il dramma sotto gli occhi di tutti con la Nazionale ha delle motivazioni: troppi stranieri, giovani che giocano poco, talenti che non sbocciano più come una volta. Queste motivazioni hanno una radice: la gestione non all’altezza dei vivai.