Per quanto riguarda gli europei di nuoto e i colori italiani vogliamo riportarvi all'edizione del 1989, in programma a Bonn, all'epoca ancora capitale della Germania Ovest. Anche se mancavano pochi mesi alla riunificazione tedesca, ormai inevitabile.
Il protagonista assoluto di quegli europei, non solo per l'Italia, fu Giorgio Lamberti, ventenne bresciano che già l'anno precedente ai mondiali in vasca corta, curiosamente sempre a Bonn, aveva strabiliato tutti, piazzando un record dopo l'altro. Era andato malissimo, invece, alle Olimpiadi di Seul, dove non era riuscito a mostrare il suo valore, forse tradito dalla pressione, e non era riuscito nemmeno a qualificarsi per la finale.
Il 1989, dopo aver ricaricato le pile, è il suo anno, si è preparato maniacalmente per quell'Europeo con il suo allenatore Alberto Castagnetti e punta il bersaglio grosso, la tripletta 100-200-staffetta 4x200 stile libero. La vasca stavolta è quella grande, ma cambia poco nei risultati, visto che Giorgio non lascia scampo ai suoi rivali. Saranno pure solo europei, quelli che lo circondano, ma intanto l'Italia non ha mai avuto un nuotatore così potenzialmente dominante, in grado di gareggiare alla pari con i migliori.
Così, in quei giorni intorno a Ferragosto, Lamberti dà letteralmente spettacolo.
testo: Alessandro Ruta – voce: Francesca Proietti
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