L’evasione di sette minori dall’istituto Beccaria di Milano è solo un caso o la punta di un iceberg? Oggi facciamo il punto della situazione sulla giustizia minorile.
Don Gino Rigoldi, cappellano al Beccaria di Milano, ricorda come è andata l’evasione di domenica scorsa. Per il ministro della Giustizia Nordio, “quanto successo al Beccaria è l'ultima spia di un crescente e allarmante disagio giovanile, di cui tutti - ciascuno nel proprio ruolo - siamo chiamati ad occuparci. Confido che gli interventi, attuati e programmati da parte del ministero, possano contribuire a creare le migliori condizioni possibili perché non tornino più a delinquere i ragazzi ospiti degli istituti penali minorili".
Gli ultimi dati di marzo scorso ci dicono che sono 316 i detenuti negli istituti penali minorili italiani a fronte di 13.611 ragazzi in carico al Servizio della Giustizia Minorile. Di questi, 140 sono stranieri, 8 sono le ragazze, 259 hanno tra i 14 e i 21 anni, gli altri tra i 21 e i 25 anni (come prevede da qualche anno la legge). Numeri mai così bassi dal 2007 e che confermano come la giustizia penale minorile riesce a rendere residuale la detenzione, preferendo per i ragazzi una pena alternativa.
Ospiti a Radio vaticana:
Patrizio Gonnella, presidente di Antigone
Il Garante dei detenuti Mauro Pama
Don Ettore Cannavera, La Collina (Cagliari)
Il presidente di Con i Bambini, Marco Rossi Doria
In studio Alessandro Guarasci