Aumentano consumi e risparmio delle famiglie. Ma l’inflazione per tanti è ancora una tassa troppo cara da pagare. Oggi facciamo il punto su prezzi e disoccupazione
Cresce del 3,2% il reddito delle famiglie consumatrici nel primo trimestre dell'anno, che registra anche un aumento dello 0,6% della spesa per consumi finali. Se si considera una sostanziale stabilità dei prezzi, il potere d'acquisto delle famiglie è cresciuto del 3,1%. Sono i principali dati diffusi dall'Istat. la propensione al risparmio è stata pari al 7,6%, in aumento di 2,3 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.
Gli italiani hanno speso quasi 4 miliardi in piu' per mangiare ma a causa del caro prezzi hanno dovuto tagliare le quantita' acquistate. La stima di Coldiretti e' stata effettuata sulla base dei dati Istat sull'andamento dell'inflazione a giugno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, che segnalano un aumento dell'11,2 % dei prezzi dei prodotti alimentari, superiore al dato medio dell'inflazione che e' scesa al 6,4%.
E su tutto pesa il taglio del reddito di cittadinanza. I numeri citati dall'Ufficio parlamentare di bilancio sono chiari: solo il 58% delle famiglie che riceve oggi il Rdc potrà ricevere domani l'Assegno di inclusione. Questo significa ben 500.000 nuclei (823.000 persone) in meno, con un risparmio di costo pari a circa 2,7 miliardi di euro.
Ospiti a Radio Vaticana, Il Mondo alla Radio
Adriano Bordignon, presidente del Forum delle associazioni familiari
Anna Rufolo della Confederazione italiana agricoltori (Cia)
La portavoce del Forum del Terzo Settore Vanessa Pallucchi
Tonino Di Matteo, presidente del Movimento Cristiano Lavoratori