Dalle fondazioni bancarie un progetto per la cura e la valorizzazione dei beni ecclesiastici culturali. Un patrimonio dal valore immenso ma che ha anche bisogno del Terzo Settore per essere conosciuto.
Basti pensare che l'80% del patrimonio culturale italiano è costituito da beni che hanno rilevanza religiosa Il solo patrimonio culturale ecclesiastico cattolico è composto da: 95.000 chiese; 1.500 monasteri, 3.000 seminari, oratori, sacri monti, palazzi ecclesiastici, eremi, abbazie e case di spiritualità; 5.500 biblioteche di cui soltanto 1.496 inventariate; oltre 27.000 archivi; 605 musei. Qualche giorno fa a Bologna, il presidente di Acri, Francesco Profumo, ha presentato al presidente della CEI, card. Matteo Zuppi, gli esiti di un progetto pluriennale di studio sui Beni Culturali Ecclesiastici promosso dalla Commissione Beni e attività culturali di Acri, appunto l’associazione che riunisce le fondazioni e le casse di risparmio. Negli ultimi 10 anni le Fondazioni di origine bancaria hanno promosso e sostenuto circa 15mila interventi di conservazione e valorizzazione dei beni artistici, architettonici e archeologici del nostro Paese.
E continuiamo a parlare di beni culturali ecclesiastici ma da un’altra ottica, perché la Regione Umbria e Sviluppo Umbria hanno presentato a Perugia la Credenziale del Pellegrino della Via di San Francesco nell’edizione speciale che celebra, tra l’altro, gli Anniversari Francescani che ricorrono nel triennio 2023-2026. Si tratta un documento di viaggio che distingue il pellegrino da ogni altro viaggiatore. Su di essa, ad ogni tappa, si appongono le date e i timbri dei luoghi di ospitalità. Viene rilasciata da una autorità religiosa che si assume la responsabilità di ciò che essa afferma, pertanto ne deve essere fatto un uso responsabile e corretto. Coloro che intendono effettuare un pellegrinaggio a piedi, in bicicletta o a cavallo o con altri mezzi si impegnano ad accettarne il senso e lo spirito.
Ospiti a Radio Vaticana, Il Mondo alla Radio
Marco Cammelli, già presidente della Commissione Beni Culturali di Acri, ideatore e responsabile del progetto
Valentina Dania, responsabile Cultura della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo
Lorenza Gazzero, Fondazione Cariplo
il vescovo di Gubbio, mons. Mons. Luciano Paolucci Bedini