
Sign up to save your podcasts
Or


Come spiegarsi l’inizio stagione da record della società di calcio del Lugano? Certo c’è l’entusiasmo per il nuovo stadio, c’è l’euforia dell’allenatore Croci-Torti, ci sono i giovani talenti come Moncada. Tutto ciò però non è sufficiente per comprendere la ricetta delle vittorie sul campo, ci spiega in questo episodio Omar Gargantini, giornalista sportivo RSI che segue il FC Lugano da circa 40 anni.
“Con l’arrivo di Joe Mansueto è cambiato tutto”, spiega. Il proprietario statunitense ha portato i soldi e la professionalità che han fatto fare un salto di categoria alla società. Un club però anche sempre più svizzero-tedesco, e meno “ticinese”. Un rischio per il futuro? Cerchiamo di quantificarlo, così come gli altri rischi: per esempio quello di un esodo di talenti in caso di vittoria del campionato di Super League, com’è successo al Thun la scorsa stagione.
Negli Stati Uniti si stanno avvicinando le elezioni di metà mandato. Il 3 novembre si vota per rinnovare tutti i 435 seggi della Camera dei Rappresentanti e un terzo dei 100 senatori, oltre ai governatori in 34 stati su 50. I repubblicani attualmente controllano entrambe le Camere, con una maggioranza risicata alla Camera. Il voto di metà mandato sarà quindi decisivo per capire quanto margine di manovra avrà l’amministrazione Trump nei prossimi due anni, per portare avanti la propria agenda politica.
Quali temi stanno animando la campagna in vista del voto? Perché nel Paese si parla sempre più spesso di affordability? E quale ruolo giocano le grandi società tecnologiche, le big tech, che hanno mostrato una particolare vicinanza al presidente Trump?
Ce lo raccontano da Washington Andrea Vosti, corrispondente RSI Radio, e Camilla Camponovo, inviata negli Stati Uniti dalla redazione Esteri.
Il premier spagnolo Pedro Sánchez ha annunciato lo scioglimento anticipato delle Camere e elezioni anticipate per fine novembre. Pochi giorni prima aveva incassato la bocciatura in Parlamento dei decreti elaborati dal suo governo per far fronte all’emergenza abitativa, da mesi nel Paese ci sono proteste di piazza contro l’aumento degli affitti, contro gli sfratti e la speculazione immobiliare.
A questo si aggiunge la crisi migratoria a Ceuta. Tra il 30 e il 31 luglio, nell’exclave spagnola in Nord Africa sono entrati illegalmente 80’000 migranti, un numero senza precedenti. Molti sono già rientrati in Marocco, ma circa 10’000 sono rimasti. Per l’opposizione e i partiti di destra il Marocco avrebbe deliberatamente allentato i controlli alla frontiera, per far pressione su Madrid.
Come si è arrivati a queste emergenze? E come le ha gestite il governo del premier socialista Pedro Sánchez?
Ne parliamo con la nostra collaboratrice dalla Spagna, Mariangela Paone.
Il blocco dello Stretto di Hormuz continua a pesare sulle rotte del commercio mondiale. E’ una crisi iniziata con l’attacco all’Iran da parte della coalizione statunitense-israeliana e di cui, per il momento, non se ne intravede la fine.
A che punto sono allora i negoziati per la riapertura di Hormuz e chi li guida? Quale ruolo ha Mojtaba Khamenei, la guida suprema iraniana, la terza guida suprema nella storia della Repubblica Islamica? Di lui non si hanno notizie, dalla sua nomina nel marzo scorso non è mai comparso in pubblico.
In questo episodio facciamo il punto sugli equilibri di potere a Teheran e sul fallimento dei tentativi di accordo, inclusi quelli promossi in Svizzera, sul Bürgenstock, a fine giugno.
Ne parliamo con l’inviata RSI, Naima Chicherio, esperta di Medio Oriente.
Il Consiglio federale svizzero ha annunciato nel gennaio 2025 l’intenzione di rivedere la legge sulla procreazione assistita: alla donazione di sperma, già consentita si andrà ad aggiungere anche la donazione di ovuli, oggi vietata in Svizzera.
Entro la fine del 2026 il governo dovrebbe presentare la riforma, che è molto attesa: si stima siano diverse centinaia le coppie che ogni anno vanno all’estero per risolvere con l’ovodonazione i loro problemi di infertilità.
Ma dove vanno queste coppie, chi sono le donatrici di ovuli e quanto costa il trattamento? E quali sono i rischi e le implicazioni di questo percorso? Ne parliamo con la giornalista RSI Valentina Moccetti, che ci apre la porta al tema complesso e attuale della procreazione assistita.
Le notizie di aggressioni stanno facendo aumentare le vendite di spray per l’autodifesa. In tasca, in borsetta, a portata di mano: la bomboletta con spray al pepe accompagna sempre più persone durante le serate in città. Lo confermano alcuni armatori del Luganese, che segnalano una domanda in crescita.
È giustificato sentirsi più sicuri grazie allo spray? Giorgia Fontana ha approfondito la questione, interpellando anche il comandante della polizia della città di Lugano, Federico Chiesa, per il quale “lo spray è uno strumento di difesa, ma non una garanzia di sicurezza.”
Quanto è efficace allora? E quali errori si rischiano nell’utilizzo? Con quali conseguenze legali? Alcune spiegazioni, in questo episodio, che contestualizza anche la percezione di insicurezza a Lugano.
Il trionfo della Alternative für Deutschland alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt, le difficoltà di VW, le tensioni con la Russia: sono gli ingredienti della tempesta che sta attraversando la Germania.
Le reazioni assomigliano a quelle di chi è sull’orlo di una crisi di nervi. Il governo Merz traballa e la società sembra alla ricerca di una nuova identità. Cosa sta succedendo al nostro vicino a nord? Alla nazione che dovrebbe essere il motore dell’Europa?
Ne parliamo in questo episodio con Walter Rauhe, collaboratore della RSI che conosce la Germania da decenni. “Quella di oggi è una Germania diversa, molto più insicura di sé stessa, un po’ presa dal panico, non sempre giustificato.” La chiacchierata ci porta a scoprire i motivi politici, economici e anche storici di questo sentimento.
Dopo la torrida estate e le difficoltà riscontrate in numerosi settori, nelle ultime settimane si è criticato il Consiglio Federale per il suo immobilismo, nel mirino è finito in particolare il responsabile del Dipartimento federale dell’ambiente, Albert Rösti. Ma dal mondo politico sono arrivate nelle ultime settimane anche misure concrete per far fronte alle emergenze legate alla canicola.
Che margini di manovra ci sono allora nella politica federale, come si sta reagendo e cosa si sta facendo? A che punto è la strategia della Confederazione per contrastare i cambiamenti climatici e contenere il riscaldamento globale?
Inquadriamo la situazione in questo episodio con Alessio Veronelli, corrispondente RSI da Palazzo Federale.
C’e’ la Svizzera da cartolina, quella di montagne, laghi e grandi città e poi c’e’ quella dei luoghi di passaggio, delle circonvallazioni e delle autostrade congestionate. Guardiamo al traffico al San Gottardo, ma ci spostiamo anche a Oensingen, Cossonay, Effretikon, Spreitenbach e Buchrain: queste sono cinque località della Svizzera tedesca e francese diventate loro malgrado protagoniste dei bollettini sul traffico.
Come mai il traffico passa proprio da lì? Come si vive all’ombra delle code e c’e’ qualcosa che accomuna queste realtà, a parte la frequenza dei transiti?
La nostra guida è Alan Crameri, responsabile della redazione Nazionale radiofonica.
D’estate le partenze per le vacanze e il trasporto merci trasformano spesso i passaggi attraverso le Alpi in code chilometriche. Conosciamo la pazienza chiesta a chi vuole attraversare il tunnel del Gottardo. Ma dove si registrano incolonnamenti record è al Brennero, lì le gallerie non ci sono e le code possono raggiungere anche gli 80 chilometri.
Proprio al Brennero è in corso una battaglia. Da una parte c’è la popolazione, esasperata dal traffico e dall’inquinamento che ne deriva e dall’altra ci sono l’economia e il governo italiano, che chiedono il rispetto della libera circolazione delle merci sancita dalle norme europee.
A fine maggio gli abitanti della regione hanno bloccato l’autostrada, la A22, per denunciare una situazione che definiscono ormai insostenibile e per chiedere una riduzione dei transiti dei mezzi pesanti.
Da quanto tempo va avanti questa situazione? Come stanno reagendo le istituzioni? E come sta andando il braccio di ferro tra i vari interessi in gioco?
Inquadriamo la situazione con la nostra collaboratrice dall’Austria, Susanna Bastaroli.
From the publisher's feed
A cadenza settimanale ogni venerdì, RSI Info arricchisce la propria offerta digitale e propone il podcast "Il mondo là fuori", disponibile nel portale audio RSI Info e sulle piattaforme dedicate di…

9 Listeners

3 Listeners

3 Listeners

169 Listeners

8 Listeners

9 Listeners

49 Listeners

25 Listeners

12 Listeners

65 Listeners

82 Listeners

14 Listeners

31 Listeners

41 Listeners

15 Listeners