Il corpo di Semeraro venne trovato in una discarica, chiuso in un sacco della spazzatura. Semeraro, conosciuto come "Il nano di Termini", dato che bazzicava spesso da quelle parti ed era alto 130 centimetri, era di professione imbalsamatore. Tramite un annuncio su "Porta Portese" il giovane Armando Lovaglio, allora diciassettenne, conosce Semeraro che lo assume come apprendista. Nasce un rapporto di sesso malato tra i due. Nel frattempo Armando si innamora di una ragazza, lei rimane incinta e partorisce una bambina. Semeraro diventa geloso e ossessivo, teme di perdere Armando e Il rapporto diventa una strana relazione a tre. Ma nel trio la situazione è profondamente compromessa, ricattatoria e densa di odio. L'epilogo avviene in una notte di litigi e accuse nell'appartamento di via Castro Pretorio: Armando strozza Domenico con un foulard della vittima, la ragazza assiste e insieme al fidanzato decidono di seppellire il corpo in una discarica abusiva nella borgata Corcolle.
I due ragazzi furono condannati.