Nella puntata dell’8 settembre 2026, il narratore segna la prima settimana del suo percorso di educazione alimentare. La puntata precedente era venuta lunga e, come ammette, non tutto ha funzionato: un amico gli ha fatto delle critiche, ma ritiene che non siano state interpretate correttamente dall’intelligenza artificiale. Risponderà alle nuove osservazioni nella puntata successiva. Intanto non si è pesato: lo farà domani, prima del pranzo dai genitori, usando la stessa bilancia e le solite modalità.
La giornata di ieri è stata comunque interessante. Il pranzo è stato più abbondante del previsto, con avanzi di pasta al tonno e limone, ma per il resto non ha sgarato. La sera, dopo tre settimane, si è concesso un sushi con la moglie. Ha mangiato troppo, spinto dalla gola, ma sono avanzate alcune pietanze: sei o sette nigiri e uramaki, spaghetti di riso, pollo thai. Ha poi mangiato due pesche, anche lì una in più del necessario. Come bevanda ha scelto tè verde caldo.
Siamo all’ottavo giorno su trenta e non sente ancora grandi dipendenze. Riguardo alla caffeina, ha dimezzato la dose: di solito beve quattro caffè e un cappuccino, ora meno, non senza sofferenza. Per lui il caffè è soprattutto un momento di pausa e socialità. Nessun regime rigido: si tratta solo di togliere il superfluo. La moglie, nel frattempo, ha ricevuto un programma alimentare più strutturato da un nutrizionista, generato dall’intelligenza artificiale: da oggi proverà ad adeguarsi. Puntata dimenticabile, ma ogni tanto capita.
Questo episodio include contenuti generati dall’IA.