Un attacco ucraino contro un dormitorio studentesco a Starobilsk provoca 21 morti tra i civili, quasi tutti adolescenti. Nessuna condanna da parte dei leader europei, nessuna reale attenzione mediatica.
Poche ore dopo, la risposta russa su Kiev, provoca 4 morti e riporta immediatamente l’indignazione occidentale, le dichiarazioni politiche e le aperture dei telegiornali.
Ancora una volta, più che la ricerca della verità, sembrano contare la propaganda, il doppiopesismo e la narrazione utile agli interessi geopolitici del momento.