. La transazione viene definita come un accordo basato su reciproche concessioni che permette alle parti di superare una lite senza attendere una sentenza giudiziale, precludendo futuri accertamenti sul diritto originario. L’analisi approfondisce le diverse tipologie di questo contratto, come quella novativa, e specifica i rigidi requisiti di forma scritta e i limitati casi di impugnazione legati a falsità documentale o dolo. Parallelamente, viene illustrata la cessio bonorum, un contratto mediante il quale il debitore affida i propri beni ai creditori per la loro liquidazione, evitando così procedure esecutive forzate. Questa seconda fattispecie è descritta come un mandato che produce effetti liberatori solo dopo il riparto del ricavato, garantendo al contempo tutele contro eventuali comportamenti fraudolenti del debitore.