Semplicemente Buongiorno a tutti.Oggi vorrei iniziare questa giornata con un pensiero semplice, ma che pesa nel cuore come una verità che non possiamo ignorare.Ci sono momenti dell’anno in cui la memoria ci chiama.Ci chiede di fermarci, di ascoltare, di ricordare.La Shoah è uno di quei momenti: una ferita profonda, che appartiene al popolo ebraico ma anche all’intera umanità.Ricordarla significa riconoscere il valore della vita, il pericolo dell’odio, la fragilità della nostra coscienza quando smette di vedere l’altro come un essere umano.Ma la memoria non è un recinto.Non è un luogo chiuso dove entra solo chi ha vissuto una certa storia.La memoria è un ponte.E quando la attraversiamo, ci accorgiamo che nel mondo ci sono altri popoli che soffrono, altre ferite aperte, altre vite spezzate che chiedono ascolto.Non per fare paragoni.Non per mettere tragedie sul piatto di una bilancia.Ma per ricordarci che la dignità non ha confini, e che il dolore non appartiene mai a un solo popolo.Il rispetto per gli ebrei non esclude il rispetto per gli altri.La compassione non si divide: si moltiplica.E forse il vero senso della memoria è proprio questo: imparare a proteggere ogni vita, a non chiudere gli occhi davanti al dolore di nessuno.E allora, lasciatemi condividere la frase del giorno, che oggi più che mai sento necessaria:“La memoria è viva solo quando ci insegna a riconoscere l’umanità in ogni volto.”Oggi proviamo a portare nel mondo uno sguardo più umano.Uno sguardo che non giudica, non semplifica, non sceglie una bandiera contro un’altra.Uno sguardo che riconosce l’essere umano, sempre, ovunque.Perché ricordare non significa guardare indietro.Significa imparare ad amare meglio, oggi.Semplicemente… buongiorno.#SemplicementeBuongiorno #GiornoDellaMemoria #Memoria #Shoah #Ricordare #Umanità #Dignità #ControLOdio #Pace #Compassione #Ascolto #Riflessioni #StorieCheUniscono #ValoreDellaVita #MaiDimenticare #HumanityFirst #PensieriDelGiorno #SimoneBarnaba