Quarantaquattresima puntata dell’Invisibile Addosso entra davanti al volto più famoso della storia dell’arte e prova a fare una domanda diversa: se la Gioconda avesse un profumo, quale sarebbe?
In questa puntata attraversiamo il confine tra pittura, memoria e olfatto, partendo da un’immagine che tutti crediamo di conoscere: una donna seduta, le mani intrecciate, un paesaggio liquido alle spalle e quel sorriso che non si lascia mai afferrare del tutto. Ma cosa accadrebbe se davanti alla Monna Lisa, oltre allo sguardo, potessimo usare il naso? Se potessimo percepire non solo il quadro, ma l’aura invisibile di Lisa Gherardini, la donna reale rimasta per secoli nell’ombra dell’icona?
Il viaggio parte dalla Firenze del primo Cinquecento: una città di arte, scienza, spezierie, acque odorose e cultura dei sensi. Lisa Gherardini è una giovane donna fiorentina, moglie, madre, presenza viva dentro un mondo in cui il profumo non è soltanto ornamento, ma gesto quotidiano, cura del corpo, medicina, status, spiritualità.
Leonardo la ritrae con la tecnica dello sfumato: una costruzione di velature sottilissime, senza contorni netti, dove il volto sembra respirare tra luce e ombra. È una pittura fatta di passaggi impercettibili, di vapore, di sospensione, quasi di fumo. Ed è proprio da questa idea che nasce Sfumato Invisibile, il progetto dell’artista visiva e profumiera quebecchese Alexandra Bachand, fondatrice de La Grange du Parfumeur, che nel 2019 ha creato un’installazione olfattiva dedicata all’aura invisibile della Monna Lisa.
Per costruire questo profumo, Alexandra Bachand compie un vero pellegrinaggio olfattivo in Italia. Si muove tra Vinci e Firenze, respira i paesaggi toscani, cerca le tracce di Lisa Gherardini, attraversa luoghi in cui la storia dell’arte non è soltanto immagine, ma aria, pietra, terra, memoria.
Al centro della composizione c’è l’iris pallida, chiamato anche oro blu dell’alta profumeria. Accanto all’iris compaiono gli agrumi d’Italia, il bergamotto, il limone, il mandarino, i fiori d’arancio, poi l’ambra, l’incenso, i legni, le sfumature terrose e fumé. Il risultato è una scia vaporosa, ambrata, meditativa, che sembra tradurre in odore la tecnica di Leonardo: nessun bordo netto, nessuna nota che grida, ma passaggi morbidi dal fresco alla resina, dalla luce degli agrumi al buio dell’incenso.
Sfumato Invisibile è una puntata su ciò che resta quando l’immagine non basta più. Sul profumo come ritratto invisibile, come voce senza parole, come possibilità di entrare in un’opera non solo con gli occhi, ma con il corpo intero. È un viaggio tra Firenze e Québec, tra Leonardo e la profumeria contemporanea, tra storia dell’arte e identità olfattiva.Perché ogni profumo, come ogni ritratto, non racconta mai tutto. Lascia una traccia, un dubbio, una vibrazione. E forse il segreto della Gioconda è proprio lì: in ciò che non si vede, ma continua a farsi sentire.
Il core business di Ephèmera Firenze è lo Scent Identity Design: l’arte di creare fragranze che diventano la firma invisibile di un brand. Un profumo non è un semplice ornamento, ma un’architettura immateriale: racconta valori, riflette una personalità e lascia un’impronta che la memoria custodisce più a lungo di parole e immagini. La nostra visione, però, va oltre i brand. Con le Perfume Experience e i Team Building Olfattivi accompagniamo persone e team aziendali a scoprire il profumo come linguaggio di identità ed emozione. Nei nostri workshop prendono vita fragranze per la pelle, per gli spazi o persino veri e propri loghi olfattivi: esercizi di creatività, coesione e narrazione condivisa. Dallo studio esperienziale fiorentino, il profumo si intreccia con arte, musica e artigianato, trasformando l’istante in memoria. E non solo a Firenze: le nostre esperienze viaggiano in tutta Italia, nel mondo e direttamente presso i nostri clienti. Che sia personale, aziendale o familiare, ogni creazione è più di un profumo: è una storia che vive nel più potente dei sensi. VOICE: @fjd.prod.
Il core business di Ephèmera Firenze è lo Scent Identity Design: l’arte di creare fragranze che diventano la firma invisibile di un brand. Un profumo non è un semplice ornamento, ma un’architettura immateriale: racconta valori, riflette una personalità e lascia un’impronta che la memoria custodisce più a lungo di parole e immagini. La nostra visione, però, va oltre i brand. Con le Perfume Experience e i Team Building Olfattivi accompagniamo persone e team aziendali a scoprire il profumo come linguaggio di identità ed emozione.
Nei nostri workshop prendono vita fragranze per la pelle, per gli spazi o persino veri e propri loghi olfattivi: esercizi di creatività, coesione e narrazione condivisa. Dallo studio esperienziale fiorentino, il profumo si intreccia con arte, musica e artigianato, trasformando l’istante in memoria. E non solo a Firenze: le nostre esperienze viaggiano in tutta Italia, nel mondo e direttamente presso i nostri clienti. Che sia personale, aziendale o familiare, ogni creazione è più di un profumo: è una storia che vive nel più potente dei sensi.
VOICE: @fjd.prod.