Papa Leone XIV ha lanciato un accorato monito sulla crescente disuguaglianza economica globale, puntando il dito contro l’enorme divario tra i redditi della classe media e quelli delle élite più ricche: sessant’anni fa, gli amministratori delegati guadagnavano da quattro a sei volte più dei lavoratori medi, mentre oggi, secondo le ultime stime, il loro reddito è circa 600 volte superiore. Questo gap, non è solo una questione economica, ma è un problema morale che minaccia l’equilibrio sociale.
Ma quali sono le ragioni di questo fenomeno e quali i rischi? Lo abbiamo chiesto a due economisti che hanno curato la voce “disuguaglianza” nel Dizionario della Dottrina sociale della Chiesa: Andrea Boitani e Lorenzo Cappellari.
Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello