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Siamo arrivati al settimo episodio del podcast, che ci accompagna dunque già da 7 settimane! Gli argomenti, come al solito, non sono mancati. In primis si parla del dato allarmante sulla somministrazione dei vaccini in Veneto e della nuova crescita dei contagi, che richiederà presto ulteriori strette locali per essere contrastata. La chiusura delle scuole, immediatamente citata da Zaia, deve essere invece niente più che l'extrema ratio. Un altro argomento toccato è quello dell'assenza totale di rappresentanti del Veneto fra i sottosegretari del Governo Draghi. Per arrivare infine ad affrontare il tema del diritto allo studio, che - come ci raccontano alcuni dati preoccupanti - è applicato in Italia molto parzialmente.
Con giusto un po' di ritardo, rieccoci con un altro appuntamento con "Il weekend porta Consiglio"!
Nella settimana che ci siamo appena lasciati alle spalle c'è stata una notizia che, in Italia, ha dominato sulle altre: la nascita del Governo Draghi. In questa puntata cerchiamo di analizzarne luci ed ombre. Fra quest'ultime, la gravissima assenza di donne tra i ministri espressi dal centro-sinistra.
Questo fine settimana si parla, ovviamente, dell'arduo compito affidato a Mario Draghi di formare un nuovo governo. Aldilà dei possibili compromessi sui nomi e sulla composizione dell'esecutivo, possiamo stare certi che sui contenuti Draghi manterrà saldi i suoi principi. In particolare, nel podcast ho voluto soffermarmi su un aspetto che per Draghi è centrale ma che è stato poco discusso negli ultimi giorni quando si è parlato di lui: l'importanza di investire sui giovani. Sul fronte regionale, poi, parliamo di gestione in chiave veneta dei fondi del Next Generation EU (Recovery Fund). In ultima battuta, un pensiero per Patrick Zaki, in carcere in Egitto da un anno: una situazione in cui Italia ed Europa devono al più presto battersi per ottenere risultati concreti.
Dal gravissimo respingimento della delegazione di 4 eurodeputati alla frontiera fra Croazia e Bosnia, fino alla discussione del PRRR (Piano Regionale per la Ripresa e la Relisienza), ossia il piano di gestione dei fondi del Recovery Fund destinati al Veneto. Anche questa settimana il weekend ha portato Consiglio e ci ha permesso di fare qualche riflessione sulle notizie più recenti.
Qualche riflessione sulle notizie che hanno dominato la settimana che va chiudendosi e al tempo stesso uno sguardo alla settimana che ci aspetta. Dall'evoluzione della crisi di governo all'anniversario della scomparsa di Giulio Regeni (domani 25 gennaio), passando per la mozione di sfiducia - bocciata - nei confronti di Elena Donazzan, fino alla delibera della giunta consiliare per la riclassificazione sismica del territorio veneto (dopo che, come minoranza, avevamo presentato una mozione a riguardo). Insomma, come sempre, gli argomenti non sono mancati.
Dalla crisi di governo innescata da Renzi all'assessore Donazzan che canta "Faccetta nera" in radio, passando per i dati del consumo di antidepressivi che si è impennato in Veneto negli ultimi mesi, questa settimana le notizie non sono mancate né a livello nazionale né a livello locale. Ve ne parlo qui in breve e vi dico la mia.
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