"Non sognava di fare l’ingegnere, l’architetto, il paleontologo, lo scienziato, il medico o chissà che altro di nobile, benché se lo aspettassero, o lo sperassero, visto che da bambino diceva di voler diventare un astronauta. Ma chissà se poi lo desiderava davvero. O se era solo un desiderio figlio dei tempi, visto che avevano trovato l’acqua su Marte e non si parlava che di questo. Si diceva che l’esplorazione spaziale sarebbe stata la nuova rotta per Eldorado, e servivano uomini e donne pronti a tracciarla."
Un racconto di fantascienza, o meglio, un racconto sull'ultimo film di Virzì, sul lavoro, su Marte, sui desideri e sul futuro, sull'acqua. Dal nostro Salvatore Cherchi