«Madelaine mi ha portato nella sua stanza. Sotto il letto conservava i capelli di Gauffridi e di alcune suore e li intrecciava con rametti, piccoli rovi e piume raccolti nel chiostro»"
Se il clima continua a rimanere incerto, almeno potete contare su granitiche certezze bocciofile: la prestigiosa rubrica Essi vivono, che torna con un racconto dell'autrice Carlotta Centonze, dal titolo Benedetta | Il rogo di Gauffridi. Una spirale di peccato, campane che suonano a morto, un processo da seguire col fiato sospeso. Il link al racconto lo trovate al primo commento, buon ascolto!