Ogni nuova lingua è un ponte, ma come facciamo a garantire che tutti abbiano gli stessi strumenti per riuscire ad attraversarlo? Oggi esploriamo la glottodidattica inclusiva, ovvero quel modo di insegnare le lingue che adatta i propri metodi alle esigenze di tutti, eliminando le difficoltà legate a DSA, disabilità o differenze culturali. Per farlo, parleremo quindi di inclusione nel processo di apprendimento e insegnamento delle lingue, di valorizzazione della diversità e – soprattutto – della volontà di rendere lo studio delle lingue uno spazio realmente accessibile.
Insieme a tre voci autorevoli dell’Università di Verona, analizzeremo come la ricerca scientifica incontra la pratica in aula per abbattere le barriere comunicative, in un interessante confronto tra chi insegna lingua inglese, come la prof.ssa Sharon Hartle del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, e chi invece studia gli aspetti legati all’insegnamento e l’apprendimento delle lingue in generale, come le prof.sse Serena Dal Maso e Maria Vender del Dipartimento di Culture e Civiltà.
E allora mettetevi comodi, scopriremo come trasformare quel ponte in una strada aperta a tutti: perché un'aula davvero inclusiva non è solo un obiettivo della ricerca, ma il primo passo per non lasciare indietro nessuno.
Buon ascolto!