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INDIELAND CLASSIC è un podcast di INDIELAND -
a cura di Simone Mercurio
"La musica è una grande casa dove ci sono stanze per tutti, colori per tutti e più si amplia questa conoscenza più è grande la casa", ci dice.
Michele Dall'Ongaro è un cittadino apolide del mondo della musica, l'unico davvero senza confini e steccati.
Il meglio (e il peggio) della decima stagione di INDIELAND, IL PARCOGIOCHI DELL'INDIPENDENZA!
Frullato e shakerato in un mini blob spot demo per ascoltatori e radio
Il meglio (e il peggio) della decima stagione di INDIELAND, IL PARCOGIOCHI DELL'INDIPENDENZA!
Frullato e shakerato in un mini blon spot demo per ascoltatori e radio
Chiacchierata a tutto tondo con ANDREA SCANZI, tra musica, teatro, serie televisive e politica. Giornalista, scrittore, webstar, autore e interprete teatrale, appassionato di musica Andrea Scanzi torna a Indieland per presentare il suo ultimo libro "DEMOLITION MAN - Matteo Renzi, la tragedia della politica italiana".
Piotta, al secolo Tommaso Zanello, racconta a Indieland intervistato da Simone Mercurio come nasce la collaborazione con Netflix e Cattleya per la scrittura della colonna sonora di Suburra, “Suburra – Final Season”, di cui ha curato tutta la colonna sonora della terza stagione, dopo che la sua “7 Vzi capitale” era diventata la sigla della serie tv. Il rapper romano ha scelto di dedicare ogni canzone a uno dei personaggi della serie ambientata a Roma e soprattutto ha mostrato le varie facce, anche sonore, della città, unendo il cantautorato indie, al rap, passando per elettronica e folk e il risultato e la capacità del cantante di mostrare le varie sfaccettature sia della scena della Capitale che la complessità dei vari personaggi della serie.
Con Tomaso Zanello si parla anche di Roma e delle prossime amministrative per scegliere il nuovo Sindaco, di politica, di rap di ieri e di oggi
E’ un attacco frontale quello che Frankie Hi NRG-MC sferra al titolare del dicastero dei Beni Culturali Dario Franceschini. Rispondendo a una domanda sulla condizione del mondo della musica in epoca-covid in una lunga intervista realizzata all’interno del programma radiofonico Indieland diffuso in tutta Italia dal MEI- Meeting degli Indipendenti, il rapper torinese – che ha appena pubblicato il nuovo brano Nuvole – denuncia “una maniera troppo isterica e nuvolosa di affrontare il problema da parte del responsabile della cultura”.
“Vedo manciate di denaro tirate a caso e senza un criterio – spiega – E il Ministro mi sembra scollegato e distante. Per carità, capisco le sue difficoltà in questo momento storico . Non vorrei essere nei suoi panni, ma se ci fossi nei suoi panni non dormirei la notte”.
Una denuncia a tutto campo, quella di Frankie Hi NRG al secolo Francesco Del Gesù, considerato il padre del rap italiano da sempre attento nei suoi testi alle tematiche sociali. L’autore accusa la mancanza di attenzione verso i lavoratori del comparto culturale, musicale, dell’intrattenimento con risorse distribuite senza ascoltare e comprendere le diverse esigenze del settore.
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