In occasione del Mese Internazionale della Prevenzione dei Tumori del Seno, il Ministero della Cultura e Komen Italia uniscono nuovamente le forze per la tutela della salute femminile dando vita a importanti iniziative di informazione e sensibilizzazione, utili a tenere alta l’attenzione sui tumori del seno.
Con oltre 56.000 nuovi casi l’anno solo in Italia, i tumori del seno rappresentano le neoplasie più frequenti nel sesso femminile. L’incidenza è in continuo aumento e si stima che entro il 2025, nel mondo, si ammaleranno quasi 6 milioni di donne. Sebbene si tratti di tumori altamente curabili, restano comunque al primo posto tra le cause di morte per cancro nella popolazione femminile mondiale.
La prevenzione può fare la differenza: con la prevenzione primaria si potrebbe ridurre di un terzo l’incidenza dei tumori del seno e con la diagnosi precoce (prevenzione secondaria) le percentuali di guarigione possono superare il 90%, con cure meno invasive..
Ne parliamo Stefano Magno, chirurgo senologo del Centro Komen Italia di Terapie Integrate della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli
Le guerre pesano in modo sproporzionato su bambine e ragazze, rispetto ai loro coetanei maschi, privandole dei loro diritti e violando i loro corpi. Sfruttamento e violenze sessuali, insicurezza, gravidanze precoci, matrimoni forzati e salute negata, malnutrizione, mancanza d’acqua e istruzione inaccessibile, sono alcune delle conseguenze che gravano sulla vita delle giovani nelle zone di guerra: i loro diritti fondamentali scivolano sullo sfondo. Molte di queste conseguenze si ripetono immutate da secoli e, nonostante gli sforzi globali, continuano a ripresentarsi nei conflitti più recenti, dall’Afghanistan all’Etiopia, dall’Ucraina al Sudan. A disegnare il desolante quadro è il Dossier indifesa 2023, “La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo” 2023, di Terre des Hommes, presentato a Roma in vista della Giornata mondiale delle bambine, che si svolge ogni anno l'11 ottobre.
Nostra ospite Anna Bianchi, responsabile ufficio stampa di Terre des Hommes.