Dal 10 febbraio, solo su Netflix, è arrivata Motorvalley, serie Netflix prodotta da Groenlandia (società del gruppo Banijay) con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, con protagonisti Luca Argentero, Giulia Michelini e Caterina Forza.
A 10 anni di distanza da “Veloce come il vento“, Matteo Rovere, produttore e regista insieme a Pippo Mezzapesa e Lyda Patitucci, tornato sui circuiti automobilistici, questa volta per un racconto seriale che usa le stesse ambientazioni per una storia che più che di riscatto, parla di seconde possibilità.
Creata dallo stesso Rovere con Francesca Manieri e Gianluca Bernardini e scritta insieme agli autori Michela Straniero e Erika Z. Galli, “Motorvalley” racconta come tre persone che hanno perso già tutto nella vita, apparentemente, poi possano trovarsi uniti nella stessa voglia di rinascita.
Ode alla famiglia che scegli
Luca Argentero interpreta Arturo Benini, un uomo che vive in modalità stand by, avendo messo da parte la sua vita e il suo passato di pilota, per il trauma di una perdita importante. Giulia Michelini è Elena Dionisi, una donna che, al contrario di Arturo, affronta le difficoltà di petto e fa di tutto per rialzarsi e rimettersi in pista, creando una sua scuderia per onorare l’eredità del padre da poco scomparso, figura portante nel mondo dei motori e delle corse.
Infine Caterina Forza è Blu, il punto di congiunzione, la più giovane dina famiglia-scuderia che si viene a formare, quando, uscita di prigione, viene notata per il talento e la caparbietà proprio da Elena.
“Motorvalley” è una serie che omaggia le famiglie che scegliamo lungo il cammino, quelle non per forza dettate dal sangue ma in cui ci si può rifugiare e in cui si può contare.
Quando il talento da solo non basta
“Il talento senza legami è solo una fiammata” scrive il creatore Gianluca Bernardini nelle sue note di sceneggiatura. Una frase che definisce quanto “Motorvalley“, nel raccontare la storia di tre outsider votati al riscatto, metta in evidenza come, per poter veramente rialzarsi e guadagnarsela a pieno una seconda possibilità, sia fondamentale avere qualcuno accanto che creda in te e ti aiuti a crescere.
Lo confermano Luca Argentero, Giulia Michelini e Caterina Forza descrivendo come il legame tra i loro tre personaggi sia la base per la crescita personale e il successo nella rinascita di ognuno.
Genitori e figli
“Motorvalley” è una serie che riflette anche sul rapporto con i genitori, nello specifico con i padri, sui padri assenti, quelli mai conosciuti, da non deludere e di cui seguire le orme, i padri, forse, putativi. Il riferimento a Million dollar baby, nel caso del percorso della Blu di Caterina Forza, costretta a confrontarsi con una madre non sempre virtuosa, è lampante.
Nel caso dei personaggi di Argentero e Michelini c’è un’inevitabile quanto doveroso sguardo al passato per venirci a patti, farci i conti per poter “vincere” nel futuro.
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