Netanyahu ha annunciato che stanno preparando l'invasione di terra, non ha dato altri dettagli ma i movimenti indicano che sarà a breve. Intanto però i paesi continano a fare pressione dall'una e dall'altra parte, con la Turchia che è entrata a gamba tesa a sostegno di Hamas e con il rischio che tutte le formazioni sciite in Libano, Siria e Iraq inizio una guerra contro Israele e Stati Uniti. E poi ci sono i giornalisti e le loro famiglie, diventate ormai un target per i bombardamenti: dal'inizio di questa offensiva sono 23 quelli morti mentre ieri hanno ucciso la famiglia del capo dell'ufficio di Al Jazeera a Gaza.