«Il nonno ha creato l'azienda, il padre l'ha fatta crescere e il nipote l'ha distrutta». Quante volte avete sentito questa frase? Io tante. Così tante che, a un certo punto, ho iniziato a chiedermi se il declino generazionale fosse una spiegazione plausibile... oppure un alibi.
E se il problema non fosse il nipote? E fosse invece l’organizzazione che gli abbiamo consegnato?
Negli ultimi giorni ho riletto alcune delle ricerche più importanti sulla successione nelle imprese familiari italiane e arrivo a delineare un percorso, figlio anche della mia esperienza con questi affari: le aziende che affrontano meglio il passaggio generazionale hanno imparato a diventare organizzazioni indipendenti dal "signor padrone" prima della consegna del testimone.
Nella nuova puntata di "Io so' io" parto da un aneddoto di un mio progetto di consulenza con un figlio di papà, smonto qualche bias cognitivo e vi racconto un paio di ricerche quantitative sui passaggi di consegna a figli o a manager esterni, per arrivare a una domanda scomoda ai genitori imprenditori: state preparando i vostri figli a ricevere un testimone o gli state passando un candelotto di dinamite a sua insaputa così che gli esploda in mano e tutti potranno dire “Eh, lei non era certo sua madre”? Ma va!
Cucculelli, M., & Micucci, G.(2008). Family Succession and Firm Performance: Evidence from Italian FamilyFirms. Journal of Corporate Finance, Vol. 14, n. 1, pp. 17–31.
Gómez-Mejía,J. R., Haynes, K. T., Núñez-Nickel, M., Jacobson, K. J. L., &Moyano-Fuentes, J. (2007). Socioemotional Wealth and Business Risks inFamily-Controlled Firms: Evidence from Spanish Olive Oil Mills. Administrative Science Quarterly, Vol. 52,n. 1, pp. 106–137.