Stiamo tutti mantenendo le promesse di uno sconosciuto. E la cosa assurda è che quello sconosciuto ha la nostra faccia di dieci anni fa.
Pensaci. Quel lavoro che devi farti piacere per forza, quel granitico "io sono fatto così" che usi come scudo per non cambiare mai. Le porti avanti per inerzia, convinto di dover essere coerente a tutti i costi.
Ma coerente con chi? Chi ha preso quelle decisioni non esiste più. Biologicamente parlando, non ha in comune con il te di oggi nemmeno una singola cellula. Eppure, continuiamo a fargli guidare la macchina.
In questo nuovo episodio ho preso questa dissonanza e l'ho smontata, per capire cosa scatta nella nostra mente quando ci sentiamo in trappola e come possiamo riprenderci il diritto di cambiare idea.