Da decenni alcuni genitori mettono i figli davanti a un televisore con l’idea che, così, staranno tranquilli. Non vogliono essere disturbati. Ma a cosa ha portato questo? Le menti dei bambini sono molto impressionabili. Il dr. Arthur R. Timme, uno psichiatra infantile, avverte che una tale restrizione ha “un effetto molto deleterio sulla mente dei bambini in fase di crescita. … Quanto al comportamento umano, crescono con un senso totalmente distorto di ciò che è giusto e sbagliato”. Ogni giorno sentiamo notizie di minorenni coinvolti in crimini violenti e depravati. È spaventoso dire da dove proviene la maggior parte delle loro idee. Genitori, state monitorando i contenuti dei programmi televisivi e dei videogiochi con cui i vostri figli entrano in contatto?
Che dire degli adulti? Oggi sembra normale, quasi naturale, osservare uomini e donne tornare a casa dal lavoro o da altre attività, sedersi sul divano, accendere il televisore e guardare qualunque programma sia proposto; poi prendono in mano lo smartphone o il Tablet PC, e si mettono a esplorare il Web oppure qualche social network. Dove sono andati a finire la lettura, la fantasia o la socialità in carne e ossa? La stanza si riempie di suoni e, se dovesse esserci un po’ di silenzio, ne conseguirebbe una forma di disorientamento, che può causare irrequietezza. Qualcuno ha definito questa situazione “Epoca della distrazione”. Il tempo è troppo prezioso per essere sprecato. Non sarebbe meglio rinfrancarsi spegnendo la TV e i dispositivi smart per dedicarsi ad attività migliori? Questo richiede disciplina, ma è gratificante.
Anche il ballo è una forma di intrattenimento e di distrazione. La Storia ci dice che è antico quasi quanto l’umanità. Per esempio, gli antichi ebrei ballavano per esprime la loro gioia e adorare Dio. Oggi il ballo non è quasi mai associato alla religione. Esistono scuole che preparano ballerini per esibirsi in grandi spettacoli; altre scuole li preparano per eventi sportivi: balli di coppia, di gruppo, su pista o in piscina.
Non c’è ballo senza musica. E la musica è di sicuro un potente mezzo di intrattenimento e di distrazione. Ma può essere anche una trappola. Gran parte della musica odierna è composta ed eseguita con lo scopo di eccitare i propri desideri egoistici. Certa musica, come il “rock ‘n’ roll” e il rap, riflette lo spirito di ribellione e spesso include testi suggestivi che incoraggiano la violenza.
Non lasciamoci distrarre da questa ‘Epoca di distrazione’. Scegliamo con saggezza lo svago!