Le migrazioni religiose ed in generale il grande afflusso di coloni che portò alla costituzione delle prime colonie americane furono fenomeni giganteschi, invasivi, che non poterono non condurre a conseguenze anche dolorose per l’habitat del Nord America; questa regione non era affatto disabitata, in essa si trovavano al tempo dei primi arrivi, forse fino a 10 milioni di indios nativi. I primi rapporti con i coloni non furono conflittuali, almeno inizialmente, si stabilirono relazioni commerciali, gli indiani insegnarono anche ai coloni come sopravvivere in quegli ambienti; le relazioni si guastarono quando la fame di terre portò i coloni ad occupare territori che gli indiani consideravano parte della loro nazione; cominciò allora la lunga sequenza di guerre indiane che condussero allo sterminio dei nativi.
Se questa è certamente una macchia nelle origini degli Stati Uniti, non si possono però ignorare i tanti aspetti peculiari, innovativi della democrazia americana, che ne fecero un esempio per tutto il mondo.