L’applicazione di nuove imposte da parte del governo inglese aveva esacerbato i rapporti tra la madre patria e le colonie; ormai non si trattava più di una pura questione di merito, l’entità delle nuove tasse, ma di principio, cioè l’autorità del Parlamento inglese, in cui le colonie non erano rappresentate, a legiferare sulle stesse, soprattutto in materia fiscale. Questione di principio e, quindi, questione politica, su cui non era più possibile mediare; l’idea d’indipendenza prende gradualmente piede tra i coloni, fino a concretizzarsi nella “Dichiarazione d’Indipendenza” del 4 Luglio 1776. La dichiarazione apre le porte alla guerra, nella quale gli inglesi apparivano largamente favoriti per l’entità e la qualità delle truppe che potevano dispiegare; la natura del territorio ed, in seguito, anche l’aiuto francese produssero invece un risultato che forse nessuno aspettava, la vittoria delle colonie (1783).