Franco Giuseppucci, ribattezzato Er Negro, boss e membro fondatore della Banda della Magliana, nasce come buttafuori della sala corse di Ostia. Aveva coltivato conoscenze nella mala romana e, fin da giovane era noto alla polizia per piccoli crimini e reati. Persona carismatica e intraprendente, era considerato affidabile dai malavitosi e fu per questo che le varie batterie di rapinatori gli affidarono in varie occasioni la custodia delle loro armi, che Giuseppucci custodiva in pieno centro, all'interno di una roulotte di sua proprietà parcheggiata al Gianicolo, sulla riva del fiume Tevere. Questo avvenne almeno fino al 17 gennaio 1976, quando i Carabinieri scoprirono tale nascondiglio e arrestarono Giuseppucci. Tuttavia, il vetro rotto della roulotte servì a ridurre la sua pena. In sede processuale, infatti, venne a mancare il presupposto probatorio della sua consapevolezza per cui la pena fu ridotta a qualche mese di detenzione