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Il welfare della mafia
Ci stiamo avvicinando alla crisi economica. Precisa come un orologio, segue la crisi sanitaria causata dal Covid-19.
Le saracinesche si abbassano e le promesse fatte dal governo tardano ad avverarsi.Per alcuni settori, come i bar e la ristorazione in genere, superare l'inverno sarà un'impresa non da poco. E se guardiamo a cosa sta succedendo e ai ritardi per pagare i soldi della Cassa integrazione c'è da tremare. I cittadini stanno infatti manifestando in tutta Italia la preoccupazione di non riaprire più.
Per questo l'enorme liquidità della Mafia diventa un fattore di rischio molto importante per il settore economico siciliano. Questi soldi saranno usati da un lato per comprare consenso sociale (perché se aiuto te e i tuoi genitori durante la pandemia difficilmente tu domani mi denuncerai) dall'altro per infiltrarsi nel mondo dell'economia legale.
Federico Cafiero De Raho, Procuratore Nazionale Antimafia, si è espresso in maniera molto chiara e netta contro quello che si sta configurando come una sorta di welfare della mafia: "per le imprese si nota una difficoltà, che se non viene sostenuta dai finanziamenti dallo Stato, potrà consentire alla mafie di utilizzare le loro liquidità. Uno dei problemi delle mafie è proprio questo collocare liquidità''.
Qual è la risposta dello Stato per far stare in piedi il sistema? Qual è la risposta che la politica, soprattutto dell'area progressista, sta preparando?
In questo video parliamo di:
In questo video parliamo di:
👉 Le prime elezioni di Volt Sicilia (Enna), dove ha vinto il candidato da noi sostenuto, Di Pietro
👉 L'incontro con Confindustria e commentiamo le parole di Gero,
👉 Marsala e la violenza razzista (che continua)
👉 l'uscita della senatrice della Lega Maraventano sulla mafia
👉 i pescatori siciliani ancora tratenuti in Libia
Lo facciamo con Manfredi Cascino, coordinatore Volt Sicilia e Erika Puntillo, direttivo Volt Italia
Ripartiamo dal risultato referendario per approfondire visioni riguardanti il rapporto tra cittadini e politica.
Ne parliamo con Manfredi Cascino, coordinatore di Volt Sicilia, Massimiliano Milazzo, Resp. comunicazione Volt Sicilia, Alessandro Gualtieri, resp. risorse umane Volt Sicilia, Francesco Intraguglielmo, cooordinatore Volt Enna
In questa puntata:
Festival libro Catania e Zen
i bonus del Piano Covid e l'assenza di investimenti strutturali
I sequestri dei pescatori dalle milizie libiche
Ne parliamo con Manfredi Cascino, coordinatore regionale Volt e Erika Puntillo, consigliere del direttivo di Volt Italia
Volt Sicilia è impegnata sul fronte del NO.
Siamo contrari alla riforma proposta per gli enormi rischi a cui la sua approvazione esporrebbe gli elettori, la democrazia, la rappresentatività e la tutela delle minoranze.
Siamo inoltre convinti che, più che un taglio alla democrazia, bisogna rifondare il sistema politico e partitico italiano. Tanti sono i mali che lo affliggono e che i cittadini pagano e non sarà una sforbiciatura del numero dei parlamentari a costituire o a iniziare un processo di cambiamento!
Lo raccontiamo qui, indicando anche le iniziative messe in campo da Volt Sicilia a sostegno del fronte del NO.
Con Manfredi Cascino, coordinatore di Volt Sicilia, e Veronica Pagano, ufficio stampa Volt Sicilia
Referendum sul taglio die parlamentari: per orientarci al meglio sulle conseguenze del voto, approfondiamo il tema con il Prof. Antonio Saitta, professore ordinario di Diritto costituzionale nell’Università di Messina.
Antonio Saitta è professore ordinario di Diritto costituzionale nell’Università di Messina, ha insegnato anche Diritto regionale, Giustizia costituzionale e Diritto pubblico comparato. È stato consulente e componente di Commissioni e organi ministeriali, nonché componente della Commissione contenziosa del Senato della Repubblica e componente del Consiglio di Presidenza della Corte dei conti. Dal 1988 esercita la professione di avvocato come specialista in Diritto amministrativo, contabilità pubblica e diritto costituzionale.
Referendum sul taglio die parlamentari: per orientarci al meglio sulle conseguenze del voto, approfondiamo il tema con la Prof.ssa Laura Lorello, titolare della cattedra di Diritto costituzionale dell’Università di Palermo.
La Prof.ssa Laura Lorello, docente di Diritto costituzionale dell’Università degli studi di Palermo. Coordinatrice corso di laurea ha curato diverse pubblicazioni di rilievo tra cui "Coppie omosessuali e tutela costituzionale", "Diritto di sciopero e servizi pubblici essenziali", "Diritto pubblico europeo delle relazioni familiari e processo di europeizzazione dei diritti.". I temi di cui si è occupata nella prima fase dell'attività di ricerca hanno riguardato aspetti istituzionali dell'ordinamento comunitario e tutela del legittimo affidamento Ulteriori studi hanno riguardato il principio di laicità, diritto di sciopero e diritti delle coppie omosessuali.
Musumeci ha emanato un’ordinanza che vuole chiudere gli hotspot in tutta la Sicilia e trasferire i migranti altrove (non si sa dove). Il commento del coordinatore di Volt Sicilia, Manfredi Cascino
Giovani in fuga: quali le ripercussioni sul tessuto sociale ed economico?
Turismo: quali benefici può apportare all'intero tessuto economico investire ogni risorsa ed ogni speranza di sviluppo futuro su un unico settore?
Quali potenzialità di sviluppo presenta la Sicilia, anche alla luce della recente emergenza pandemica?
I coordinatori regionali, Manfredi Cascino e Flavio Fucà, analizzano le criticità e le fragilità dell’isola prospettando delle soluzioni concrete.
La miopia di una classe dirigente inadeguata si riflette su una Sicilia ormai allo stremo: privata del suo tessuto sociale più produttivo e, per giunta, ancorata ad una politica stantia ed una visione economica ristretta e poco innovativa.
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