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Care amiche e cari amici,
siamo molto felici di condividere con voi la registrazione della presentazione del volume intitolato I Carabinieri sul Grande Schermo realizzato da Lorenzo Rumori, Mauro D'Avino e Alessio Rumori. La presentazione si è tenuta presso la prestigiosa biblioteca gestita dal VIVE (Vittoriano e Palazzo Venezia) in via del Collegio Romano, 27 a Roma l'11 luglio 2024.
Hanno preso parte il Vice Capo del V Reparto dello Stato Maggiore della Difesa, generale di brigata Eugenio Martis, la Direttrice del VIVE, dottoressa Edith Gabrielli, la Coordinatrice Struttura di Missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali ed internazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dottoressa Elena Guerri dall'Oro.
L'evento è stato coordinato e diretto dal giornalista Paolo Sommaruga, Caporedattore Redazione Cultura del Tg1.
Hanno preso la parola due dei tre autori, il Luogotenente CS dei Carabinieri Alessio Rumori e il dottor Lorenzo Rumori.
Siamo molto contenti di aver partecipato alla presentazione di questo lavoro e auspichiamo che possa essere presentato ancora a Roma e in altre località italiane.
Resistenza e Liberazione. I Carabinieri in Toscana
Abbiamo deciso di raccontarvi in poche battute quelli che furono due episodi distinti ma accomunati dal ruolo attivo che Carabinieri di diversa età e estrazione regionale seppero fare nella Toscana occupata dal tedeschi ed amministrata dallo stato fantoccio denominato Repubblica Sociale Italiana.
Abbiamo scelto di utilizzare un registro narrativo più diretto e più agile (che ve ne pare? Scrivetelo nei commenti, grazie mille!) con l'obiettivo di far capire cosa fecero ragazzi (si pensi al diciannovenne aspirante allievo Carabiniere Renato Magi che non esitò ad combattere la tracotanza dell'occupante e del solerte sgherro repubblichino per liberare l'Italia da questa piaga, seguendo l'esempio del Carabiniere Vittorio Tassi.
Per quanto ci interessi, non è possibile raccontare quello che fecero e cercarono di fare i tanti Carabinieri in Toscana, come in altre parti d'Italia, in difesa dei cittadini che erano rimasti nelle rispettive zone di responsabilità. Così fecero anche 3 giovani Carabinieri, Alberto La Rocca, Fulvio Sbarretti e Vittorio Marandola che decisero che la vita di 10 innocenti cittadini era più importante della loro (se ne è parlato anche in un fascicolo del Notiziario storico dell'Arma dei Carabinieri del 2018).
Il Paese ne fu riconoscente nonostante il vigliacco atteggiamento dell'esercito nazista.
"Onori, onori ai prodi Carabinieri!"
A voi buon ascolto!
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I Carabinieri, gli Alleati e la vita quotidiana
Con questo episodio vogliamo toccare un tema poco conosciuto o addirittura sconosciuto.
Sappiamo che al seguito del contingente alleato, i Carabinieri furono tra i primissimi ad entrare nella
Dunque un bisogno diffuso di pubblica sicurezza che i Carabinieri assolvevano con la soddisfazione dei comandi alleati preoccupati di non "perdere" militari nelle attività diverse da quelle di combattimento e di supporto al combattimento.
L'ingresso a Roma fu anche l'opportunità per istituire nuovamente il Comando Generale (21 luglio
Dunque un testo che guardava molto al contributo militare e poco e nulla diceva sul servizio d’istituto.
La narrazione non riporta naturalmente ciò che accadde ai Carabinieri in quei mesi, il ripristino delle Stazioni Carabinieri, le difficoltà logistiche, quelle alloggiative,
Insomma, anche i Carabinieri Reali che ebbero a che fare con gli Alleati e con le loro Military Police si trovarono impegnati come raccontiamo in questo episodio.
A voi buon ascolto!
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Care amiche, cari amici,
questa volta abbiamo avuto la possibilità di partecipare ad un evento che si è tenuto a Roma, in occasione degli 80 anni della Liberazione della nostra Capitale.
Il 23 aprile 2024, nell’ambito delle iniziative promosse dal Comune intitolate “Festa della Resistenza”, si è tenuto un incontro all’Arco di Travertino o meglio una tavola rotonda intitolata “I carabinieri e la Resistenza” con il giornalista Gianluca Di Feo e il tenente colonnello Flavio Carbone. Nel corso della conversazione sono stati letti alcuni passi di testi di Carabinieri da parte del maresciallo maggiore Vincenzo Longobardi.
Con un saluto di Mauro Caliste, presidente del Municipio e la chiusura dell’Assessore alla Cultura Miguel Gotor.
Ci teniamo particolarmente a segnalare per l’occasione che il tecnico Audio e luci era della Fox Sound Service srl - Bruno Tatulli, mentre la regia video e gli allestimenti sono stati curati dalla Starcod srl ed era presente all’evento Emanuele Quintili che ringrazio di cuore per il supporto che ha dato dal punto di vista tecnico, consentendomi di registrare ottimamente l’incontro che quel giorno, a dispetto di tutto, aveva un forte vento e non consentiva una registrazione ottimale se non con particolari accortezze.
Ringraziamo di averci seguito anche oggi …
vi ricordiamo di ascoltare le puntate della serie ordinaria … a breve.
Saluti!
Credits:
Effetto sonoro da https://mixkit.co/free-sound-effects/impact/
L'episodio Bonus vi apre la porta del back-office di quelle che sono state le riflessioni alla base del progetto del podcast "Storia dei Carabinieri", dei problemi, delle difficoltà e dei successi che sono arrivati attraverso questa iniziativa.
Dunque vi auguro un buon ascolto in compagnia dei partecipanti della settimana del podcast 2024 (Podcamp 2024) che si è tenuta presso la Casa del Podcast all'interno di Technotown l'hub della scienza creativa inserito nella splendida cornice di Villa Torlonia a Roma.
La conversazione si è tenuta il 18 aprile 2024.
Hanno preso la parola Giulio Gaudiano, Presidente Assipod.org, Annalisa Bencivenga, Federica Petruccioli e Sabrina Pernarella. Grazie a loro e a tutti coloro che mi hanno seguito in questa conversazione.
Ci sentiamo presto!
Con l'episodio 80 dedicato alla Resistenza dei Carabinieri a Roma abbiamo pensato di sottotitolarlo "Le altre bande" per aiutare il nostro follower a comprendere la complessità che si cela dietro la semplice affermazione del Fronte Clandestino di Resistenza dei Carabinieri del Generale Filippo Caruso. In particolare, il FCRC si è creato progressivamente dai primi nuclei costituiti in modo spontaneo già all'indomani del 7 ottobre 1943 con la cattura e deportazione di molti Carabinieri romani e si è via via aggregato sotto lo sguardo attento del generale. Ciò significa anche che le varie formazioni si svilupparono autonomamente mantenendo poi questa autonomia che era coordinata dalla figura di prestigio di militare e di ufficiale dei Carabinieri come Filippo Caruso.
Ecco dunque che emergono dall'oblio alcune vicende del poco conosciuto "Battaglione Carabinieri Reali Hazon" che raggiunse la consistenza di oltre 700 uomini in clandestinità (principalmente Carabinieri), la banda Montesacro - Sant'Agnese composta anche questa principalmente da Carabinieri delle due stazioni unite a quelli di Villa Savoia o ancora a Carabinieri che militavano in altre formazioni come il Gruppo Militare Clandestino Bertone che faceva capo alla Regia Aeronautica.
Insomma abbiamo provato a dare qualche cenno e indicazioni su piccoli episodi di azioni lampo e di raccolta episodi utili, crediamo, a dare un'idea della complessità sia del fenomeno resistenziale, sia di quello dei Carabinieri in clandestinità, sia ancora delle difficoltà di vivere o forse diremmo meglio sopravvivere in una città sotto continua pressione e paura di arresto, torture e deportazioni.
Eccovi dunque alla fine.
Vi suggeriamo di seguirci se non lo fate già e di darci un cenno del vostro gradimento attraverso un voto che potete attribuire su alcune piattaforme di ascolto.
Alla prossima!
Abbiamo deciso di soffermarci sulla Resistenza a Roma. Questa volta vogliamo ricordare i Carabinieri "Martiri delle Fosse Ardeatine", già appartenenti al Fronte Clandestino di Resistenza dei Carabinieri di cui abbiamo dato cenno la volta scorsa con la puntata “Ancora i Carabinieri di Filippo Caruso”.
Ci sembra doveroso dedicare un intero episodio per ricordare alcuni militari dell’Arma tra i tanti caduti
La Resistenza fu un movimento di uomini e donne, di ogni orientamento politico, ceto sociale, età e regione d’Italia, va sempre ricordato!
E tale movimento di popolo si può “leggere” anche
Fonti consultate:
Mario Avagliano, Marco Palmieri, Le vite spezzate delle Fosse Ardeatine. Le storie della 335 vittime dell’eccidio simbolo della Resistenza, Torino, Einaudi, 2024;
I Carabinieri 1814 – 1980, Roma, Ente Editoriale per l’Arma dei Carabinieri, 1980;
Arnaldo Ferrara (a cura di), I Carabinieri nella Resistenza e nella Guerra di Liberazione, Roma, Ente Editoriale per l’Arma dei Carabinieri, 1978.
Per chi è iscritto al nostro podcast Storia dei Carabinieri e chi si è appassionato a queste vicende, sa bene che nel corso della quarta stazione abbiamo parlato dei Carabinieri a Roma, nella difesa della Capitale (episodio 72), ma anche in quelle legate alla fase di confronto culminata con il vile internamento per ordine dei vertici della RSI il 7 ottobre 1943 (episodi 73 e 75). Avevamo anche detto parecchio sulla Resistenza a Roma, ma ci è sembrato importante dare qualche indicazione in più. Dunque siamo ben lieti di iniziare la quinta stagione proprio parlando di Caruso e dei suoi uomini (e donne).
Vi auguriamo un buon ascolto invitandovi a seguirci su Instagram! Se proprio proprio volete avere altre info ... allora ci trovate anche in altri social ... ci avete già cercato? :)
Fonti consultate:
Romano Battaglia, Storia della Resistenza italiana, Torino, Einaudi, 1964;
I Carabinieri 1814 –1980, Roma, Ente Editoriale per l’Arma dei Carabinieri, 1980;
Filippo Caruso, L’Arma dei Carabinieri Reali in Roma durante l’occupazione tedesca, Roma, Istituto Poligrafico dello Stato, 1946;
Arnaldo Ferrara (a cura di), I Carabinieri nella Resistenza e nella Guerra di Liberazione, Roma, Ente Editoriale per l’Arma dei Carabinieri, 1978.
Care amiche, cari amici,
siamo arrivati alla fine della quarta stagione.
Per noi un percorso molto lungo e complesso che ci ha permesso di raccontare un pò di storia dei Carabinieri, nella speranza che possa aver suscitato curiosità e passione anche da parte di qualche ascoltatore.
In realtà avevamo in mente di chiudere con un’altra puntata ma un piccolo impedimento di salute ha fatto saltare i progetti, ritardando l’uscita anche di questo episodio.
Dal 15 marzo al 6 dicembre abbiamo pubblicato complessivamente 20 episodi ordinari, 8 episodi extra (interviste
Nonostante la buona volontà non siamo riusciti a toccare la serie delle piccole storie anche se abbiamo un personaggio strabiliante, ma sconosciuto di cui parlare e un altro dalla vita
Per gli approfondimenti dobbiamo necessariamente rinviare a quanto pubblicato nel blog storiacc.hypotheses.org (trovate le informazioni sulla bio, cliccando su linktree). Naturalmente
Segnaliamo qualche piccola cosa rimandando il resto all'ascolto della puntata speciale dedicata alla chiusura della stagione...
Una cosa bellissima che ci ha fatto emozionare è la citazione fatta del nostro podcast al termine della puntata 28 di “Chiedilo a
Grazie mille per l’attenzione, ci aggiorniamo prossimamente con altri possibili contribuiti sui canali social dove siamo presenti. Per il momento ci prendiamo una pausa nel progetto principale, il podcast storia dei Carabinieri con l'intenzione di riascoltarci tra qualche mese.
Nel frattempo, se avete voglia di collaborare al podcast, al blog, ad uno dei canali social dove siamo presenti, mandateci un
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