Siamo quasi a Gennaio 2026. E in questi ultimi giorni dell'anno siamo tutti muniti di palla di cristallo, cappello da stregone, e siamo pronti a fare l'oroscopo.Come novelli Nostradamus siamo pronti a lanciare una profezia, ma non quella sui segni zodiacali, oggi non c'è Paolo Fox, c'è un Simone Enea Riccò che si veste da "indovino" e parla del futuro dell'AI e della Robotica.Un esercizio da futurologo, provando a immaginare cosa ci aspetta anno per anno fino al 2040.Il 2017, con l'arrivo del Transformer, è stata la scintilla iniziale, l'accensione del motore. Il 2025 è stato invece l'anno della "disillusione costruttiva", un momento di necessaria sobrietà in cui il mercato ha smesso di credere alla magia per concentrarsi sulla complessa ingegneria sottostante.Oggi, all'alba del 2026, entriamo in una fase completamente nuova: la Grande Convergenza. L'intelligenza artificiale sta per uscire dai recinti digitali dei server per acquisire un corpo fisico, iniziando a manipolare la materia con la stessa inquietante fluidità con cui oggi manipola l'informazione.Questa non è fantascienza. È una cronaca anticipata, basata su proiezioni di dati reali, sui colli di bottiglia energetici già evidenti e sulle tensioni geopolitiche in atto. Ecco come cambierà il nostro mondo, anno per anno. 👇
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