LA CONFERMA DI IACHINI - "Vi voglio dire definitivamente tutta la verità, e d'ora in poi non voglio sentire più cose che non sono vere. Prima di tutto, il contratto di Iachini non finiva a luglio. Dopodiché, io non ho mai incontrato nessun altro allenatore. Questo non vuol dire che Pradè e Barone non abbiano sentito nessuno, ma quando ancora non eravamo salvi sono usciti almeno dieci nomi di possibili nuovi allenatori, la cosa non mi è piaciuta. De Rossi, poi, l'ho visto solo in televisione... Non ci sarà mai un affare sul quale Rocco non è d'accordo. I miei uomini si sono preparati, certo, nel caso in cui avessimo deciso di cambiare, ma la decisione è stata quella di dare fiducia a Iachini. La meritocrazia per me è molto importante, Beppe dopo Montella ha fatto quasi un punto e mezzo a partita, in linea con la media viola degli ultimi venti anni. Si parlava di Juric? Juric ha finito la stagione con i nostri stessi punti, nessuno mi garantiva che prendendo lui poi non mi sarei trovato a doverlo mandare via dopo qualche mese. Poi mi sarei trovato con quattro allenatori da pagare invece di tre..."