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“La funzione molto seria del razzismo è la distrazione. Ti impedisce di fare il tuo lavoro. Ti costringe a spiegare, ancora e ancora, la ragione della tua esistenza.” Le parole di Tony Morrison, scrittrice americana, descrivono come il razzismo funzioni spesso come un dispositivo che impone giustificazioni continue, una lente che precede i corpi e li definisce. A partire dall’esperienza biografica di Espérance Hakuzwimana, esploreremo come questi processi di razzializzazione attraversino il quotidiano: dai nomi al lavoro, fino alle relazioni che si sviluppano in contesti di marginalità, dove il degrado ha origine da pessime scelte urbanistiche e si acuisce nell’assenza di servizi o progetti di riqualificazione.
Cronaca e storia, analisi sociologica e memoir: fra queste coordinate il rap diventa il prisma attraverso cui osservare un mondo in evoluzione: uno strumento di espressione, conflitto, autoaffermazione e riscatto. Con Gabriel Seroussi, giornalista che si occupa di musica rap, sottoculture giovanili e comunità marginalizzate, cercheremo da un lato di non negare la complessità delle periferie, dall'altro di analizzare una narrazione mediatica sempre più securitaria cercando di comprendere come l'etichetta del "maranza" sia stata usata per proiettare paure e contraddizioni di una società in decadenza demografica e culturale. Sullo sfondo comparirà l'ascesa di una nuova leva di rapper provenienti da comunità razzializzate, simboli sonori e visivi di un cambiamento che parte dai quartieri e irrompe nelle classifiche, ridefinendo linguaggio, estetica e immaginario collettivo.
Terza puntata live dell'Astrolabio 2025 presso la Biblioteca Mai con Elena Granata, urbanista, e Mattia Iannantuoni, divulgatore scientifico. Ripensare le città dal primato dell’economia a quello dell’ecologia, a partire da prassi quotidiane e a portata di tutte e tutti. A che punto sono le nostre città nell' affrontare la crisi climatica? Possono essere il laboratorio possibile di ogni cambiamento ecologico?
Seconda puntata live dell'Astrolabio 2025 presso la Biblioteca Mai con Sumaya Abdel Qader, sociologa e scrittrice e Shilpa Bertuletti, indologa e danzatrice.
La città interculturale e interreligiosa è ormai una realtà. Tuttavia, vivere la città nelle sue differenze è ancora una sfida tutta da costruire a partire dagli spazi urbani e dalla percezione della cittadinanza. Da cittadine e cittadini come viviamo le nostre città? Come ci approcciamo alle differenze?
Prima puntata live dell'Astrolabio 2025, presso la Biblioteca A. Mai di Bergamo, con Florencia Andreola e Azzurra Muzzonigro, fondatrici del progetto Sex &The City.
Per chi sono progettate le nostre città? Come affrontare la paura delle donne nello spazio pubblico? Cosa significa sentirsi sicuri e sicure? Un dialogo per comprendere i problemi e immaginare soluzioni.
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Il 5 dicembre 1878 nasce una nuova lingua: l’esperanto.
Ad idearla è Ludwik Lejzer Zamenhof, un ebreo laico di lingua russa. In realtà il progetto linguistico di Zamenhof non si esaurisce nella creazione di una lingua ma nutre un sogno: quella dell'unione dell'umanità.
Con Federico Gobbo, professore ordinario all'Università di Amsterdam in Interlinguistica ed Esperanto e autore insieme a Fabrizio Rabacchi di Interna Ideo, un progetto musicale esperantista.
Forse la memoria collettiva ha bisogno di una manutenzione intensiva e laboriosa. Dani Karavan (1930–2021) è stato uno dei più grandi artisti israeliani: la sua land art e le sue installazioni attraversano la storia drammatica della Shoah tramite la realizzazione di monumenti e segni artistici in diversi paesi europei.
Con Barak Heymann, regista di "High maintenance. The life and work of Dani Karavan".
Un genere nato dall'incontro scontro tra due culture diverse:
Con Walter Gatti, giornalista e critico musicale.
Rivivi in 15 minuti l'incontro di venerdì 3 novembre con Luca Misculin, giornalista de Il Post e don Mattia Ferrari, cappellano di Mediterranea Saving Humans. Una narrazione del fenomeno migratorio, partendo da storie in presa diretta.
Realizzato in partnership con eArs, startup innovativa che produce narrazioni audio e podcast.
Rivivi in 15 minuti il dialogo di lunedì 25 settembre tra Daniele Mencarelli, scrittore, e don Paolo Alliata, prete della diocesi di Milano. Per scoprire la fragilità come dimensione costitutiva dell'esistenza.
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